Unipol lancia l’edizione cartacea di Changes e la dedica al cambiamento climatico

Presentato questa mattina all’Unicredit Pavillon di Milano la nuova edizione cartacea di Changes. Il semestrale, edito da Unipol, tratta monograficamente gli argomenti del blog magazine che il gruppo finanziario assicurativo ha lanciato un anno fa: temi di attualità che , come ha spiegato Alberto Federici, direttore della comunicazione di Unipol, “influenzano la nostra vita e quella delle generazione che ci seguiranno”.

Il primo numero della rivista, diretta da Fernando Vacarini, responsabile media relations del Gruppo Unipol, è dedicato al cambiamento climatico, i cui effetti potranno divenire devastanti se non si prenderanno rapidamente le necessarie contromisure.

Unipol Changes

Foto Twitter @UnipolGroup_PR

Aperto da un editoriale dell’amministratore delegato di Unipol Carlo Cimbri – che ha ricordato come il tema del climate change è emerso come primo problema all’ordine del giorno per Paesi, istituzioni e imprese all’ultimo World Economic Forum di Davos – il numero di esordio di Changes contiene tra gli altri gli interventi di monsignor Rino Fisichella, presidente del consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione, che si è sofferma su ‘Laudato si’, l’enciclica di papa Francesco che segna l’inizio dell’ecologi etica; di Federico Testa, residente di Enea, a raccontare come l’Italia sia in prima fila nel fornire risposta etecnologiche al cambiamento climatico; di Carlo Ratti, architetto che disegna il futuro bio delle nostre città; di Jonathan Harris e Serge Latouche che spiegano come le teorie economiche siano divise sul tema.

Molto interessante il contributo di Grammenos Mastrojeni, diplomatico e coordinatore per l’eco-sostenibilità della Cooperazione e Sviluppo, intervenuto anche oggi alla presentazione della nuova rivista con una vera e propria lectio sulle connessioni tra ambiente, povertà, migrazioni e conflitti. Mentre Marisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del Gruppo Unipol è intervenuta sottolineando le forme di protezione, anche assicurative, che si possono adottare per affrontare possibili rischi di catastrofi.

In conclusione Fernando Vacarini, sottolineando che il lancio dell’edizione cartacea di Changes rientra nella nuova politica di comunicazione decisa da Unipol tre anni fa, ha annunciato che i prossimi due numeri del semestrale saranno dedicati alla mobilità e al welfare.

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