Rds più milanese in un building ipertecnologico. Montefusco: puntiamo su iniziative speciali e sport

Roberto Borghi – Massimiliano Montefusco, general manager di Rds, ha presentato oggi alla stampa la nuova sede milanese della radio.  Un building  ipertecnologico in via Melchiorre Gioia 65/a collegato con l’headquarter romano attraverso una fibra ottica (Dwdm) che permette sinergie e organizzazione di lavoro necessarie per una moderna entertainment company.

Massimiliano Montefusco

Massimiliano Montefusco

Il palazzo che fino a poco tempo fa ospitava gli uffici di Rds Advertising è stato completamente acquisito dal gruppo che fa capo a Eduardo Montefusco e trasformato in una location rispettosa dei più alti standard di consumo e impatto ambientale . “Un investimento di diversi milioni di euro”, dice il general manager che indica il ‘Teatro Gioia’ come il cuore del building: “uno spazio dove si sprigiona la creatività con la possibilità di assistere da vicino a performance di artisti e non solo musicali, spazio generatore di contenuti che rappresentano il valore indiscusso di un entertainment company come Rds”.

Da destra, Massimiliano Montefusco, general manager Rds, Monica Gallerini direttore commerciale,  Andrea Giovagnoni cto.

La presentazione della nuova sede milanese – che accoglie anche gli studi di Discoradio, edita da Alessandro Montefusco – è stata l’occasione per incontrare il direttore commerciale di Rds, Monica Gallerini,  il cto Andrea Giovagnoni  e per fare il punto sul gruppo. “Nell’ultima Ter abbiamo guadagnato il 21% nel giorno medio, il 18% sui responsabili acquisti, +14%  nell’Aqh, il quarto d’ora medio riferimento dei pianificatori, e aumentato gli ascoltatori esclusivi, +4.6%. Risultati di audience che ci hanno portato anche nella raccolta pubblicitaria a una crescita superiore al 10%”. “Siamo inoltre”, aggiunge Montefusco, “il gruppo radiofonico che nel 2017 ha raccolto la maggior pubblicità tabellare in termini di tempo e che ha visto crescere significativamente i suoi programmi nelle fasce che contano, come ‘Tutti pazzi per Rds’ salito al terzo posto tra i più ascoltati nel drive time”.

La politica commerciale di Rds ha i suoi cardini nelle iniziative speciali e nell Circuito ‘100% special radio’ partecipato da 21 emittenti locali. “Sport e musica sono le passioni degli italiani e anche i pilastri delle nostre attività”, spiega Gallerini: “ci stiamo concentrando soprattutto sulla sponsorizzazione di manifestazioni nel running e nel  biking. Vanno molto bene anche i servizi di radio in-store in partnership con grandi gruppi tech, gdo e bancari a cui offriamo tool evoluti che permettono la personalizzazione dei messaggi in base alle promozioni in corso”.

Fondato da Eduardo Montefusco, il gruppo Rds  è presente su tutte le piattaforme digitali comprese  app come TuneIn e Car play che presto colonizzeranno anche i display delle automobili. “Auspichiamo che al più presto il sistema radiofonico sia rappresentato dentro un’app aggregatrice, progetto su cui stiamo  lavorando da tempo”, dice Massimiliano Montefusco.  Andrea Giovagnoni però avverte: “ascoltare la radio attraverso le app o altre piattaforme Internet comporta un notevole consumo dati. Se quindi per ipotesi una quota importante di ascoltatori decidesse di abbandonare l’ascolto broadcast a favore del web, il sistema potrebbe bloccarsi esattamente come quando non riusciamo a telefonare o messaggiare se ci troviamo in contesti particolarmente affollati. E’ un tema di infrastuttura tecnologica che grava sugli operatori tlc e che prima o poi andrà affrontato”.

L'auditorium della nuova sede milanese di Rds

L’auditorium della nuova sede milanese di Rds

Rds racconta il nuovo building milanese di Rds di  via Melchiorre Gioia 65/A

GLI STUDI
Gli studi di RDS 100% Grandi Successi sono stati concepiti per ospitare anche eccellenze territoriali come DISCORADIO l’emittente leader del territorio che trasmette con la sua musica ritmo ed energia, caratteristiche tipiche della Metropoli meneghina. DISCORADIO è un centro di raccolta delle novità sonore che permeano il panorama musicale milanese e dei suoi appuntamenti. Gli studi di DISCORADIO sono stati realizzati con cabine ad alto abbattimento acustico. La struttura delle cabine è composta da un sistema autoportante completamente indipendente dalla struttura ospitante. Le pareti, il pavimento ed il soffitto delle cabine sono composti da pannelli modulari che vengono assemblati direttamente sul posto, costruiti con lamine di acciaio, materiali fonoassorbenti e guaine antivibranti. I pannelli non contengono piombo. Le finiture interne delle cabine e l’illuminazione sono state realizzate custom su disegno ed i materiali utilizzati sono anallergici ed altamente performanti ai fini del controllo acustico.
Due regie radiofoniche e due studi di diretta sono state realizzate per RDS che possono lavorare con qualsiasi accoppiamento reciproco per garantire una ridondanza completa. Le regie possono essere utilizzate sia per la diretta radiofonica che per la postproduzione audio. DISCORADIO invece beneficia di due sale gemelle di diretta radiofonica in auto-regia, con impianto audio atto a mixare, distribuire, processare e codificare 2 segnali per le reti di Milano e Torino, oltre al segnale per il web. Su ogni rete è possibile avere lo stesso format musicale e differente contenuto pubblicitario (split). Le due sale sono da considerarsi l’una il backup dell’altra e possono essere utilizzate anche come sale di post produzione.

NOVITÀ “ON AIR”
Il nuovo Building ha indotto ad uno studio di soluzioni performanti e di alta tecnologia per la “messa in onda” con un sistema innovativo che presenta soluzioni evolute per la gestione degli split audio, dello streaming e la gestione logica dei comandi di automazione. Un apposito modulo consente la “messa in onda” on line e permette ai conduttori di poter lavorare, attraverso soluzioni di smart working, anche lontano dagli studi con praticità ed efficienza. Il modulo generato per gli studi di Milano permette quindi di essere integrato con il sistema di schedulazione RCS G-Selector consentendo un’operatività in Real-Time.
L’innovazione passa anche sulla dorsale Roma-Milano e sulla possibilità di far correre i dati e azzerare la congestione della rete. La soluzione individuata è stata “Lambda”, basata sull’impiego di tecnologie DWDM (Dense Wavelenght Division Multiplexing), che rappresentano la più moderna soluzione di connettività in fibra ottica punto-punto, e permettono di collegare le sedi di Roma e Milano con velocità che partono da 1 Gbit/s e possono arrivare fino a 100 Gbit/s. Contrariamente alle tradizionali reti IP, le informazioni tra le sedi viaggiano direttamente su collegamento fotonico, che viene instradato attraverso matrici ottiche denominate WSS (Wavelength Selective Switch) che sono l’elemento in grado di effettuare lo switch selettivo delle lunghezze d’onda e di reinstradarle in base ai comandi ricevuti. Una rete di questo genere garantisce jitter pari a zero (differenza di ritardo tra un pacchetto informativo e il successivo) e packet loss pari a zero (perdita di pacchetti informativi). La latenza (ovvero il tempo che intercorre tra la spedizione e l’arrivo del pacchetto) dipende solo dalla velocità della luce, visto che le informazioni non vengono elaborate ai nodi di transito.

IL BUILDING RDS E DISCORADIO
Il Building di Milano, come del resto quello di Roma, connota da subito il segno del posizionamento e della conduzione manageriale che ha selezionato valori imprescindibili come: stile che si riconosce anche nell’uniformità dei layout e degli interior, empatia ovvero spazi sempre più concepiti per lavorare in team, vocazione al cambiamento per la lettura veloce del mercato, passione e soprattutto INNOVAZIONE.
Primo elemento imprescindibile in fase di progettazione è stata la volontà di realizzare un edificio che impattasse il meno possibile sull’ambiente, un gesto doveroso nei confronti dell’area circostante e attento a riassumere gli elementi basilari della filosofia green di RDS e dei principi del vivere in maniera sostenibile. L’edificio industriale è stato trasformato in una location di classe energetica “A” mediante interventi finalizzati alla riqualificazione energetica consistenti in accorgimenti attuati per evitare dispersioni termiche ed all’inserimento di solare termico e fotovoltaico.
L’involucro ha mantenuto l’immagine di edificio industriale nonostante la sostituzione dei vecchi serramenti in ferro con un’elegante facciata continua, con i profili visibili solo internamente, che ne conferissero un aspetto complanare completamente in vetro, e rivestendo i fronti con pannelli in lega di alluminio ed un’anima in materiale termoplastico. Un involucro edilizio efficiente, con bassa trasmittanza termica, che schermasse e proteggesse dall’abbagliamento, fattore importante per il risparmio energetico ed il benessere dei dipendenti, e che garantisse un’ombreggiatura ottimale e nello stesso tempo l’interazione con l’esterno grazie all’elevata trasparenza, assicurando il comfort e il massimo beneficio. Le finestre si integrano perfettamente nella facciata ed hanno un’apertura a pantografo azionata elettricamente con sistema che ne consente la chiusura automatica in caso di pioggia.
La progettazione degli spazi interni è nata dalla volontà di creare un Nucleo centrale che simboleggiasse il cuore dell’attività, al suo interno sono posizionati gli studi: la diretta, le produzioni audio e video, ed il Teatro Gioia. Questo corpo centrale è identificato da pannelli di alluminio microforati con immagini che si percepiscono a seconda di come cambia il punto di osservazione e che creano un percorso artistico musicale.
Intorno al Nucleo sono stati posizionati i servizi accessori e gli uffici che prendono luce e ricambio d’aria dalla facciata continua in vetro.

IL TEATRO
Per il Teatro Gioia è stata realizzata una scenografia fissa composta da pannelli retroilluminati che creano giochi di luce personalizzando l’ambiente a seconda dell’evento ospitato. Al suo interno è stato installato un grande ledwall sul quale possono essere visualizzati contenuti multimediali e video. È uno spazio polifunzionale dove è possibile strutturare i migliori format multimediali che arricchiranno le properties dell’Entertainment Company RDS. Il Teatro Gioia può essere strutturato per performance musicali live o adibito per conferenze, eventi aziendali. Il collegamento visivo con la regia e la diretta RDS che si affacciano sul teatro può consentire dirette radiofoniche su quanto accade. Uno spazio progettato anche per essere uno studio televisivo per dirette streaming o registrazione di format televisivi.

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