Inter-Napoli fa 3 milioni e Fazio cala sotto quota 4. Parte bene la Leosini con Cosima e Sabrina Misseri

Una partita per cultori, molto tattica, uno zero a zero che però ha molto probabilmente annoiato gli appassionati esteri del calcio, specie quelli abituati ai gol e ai cambiamenti repentini di fronte della Premier League. Qui da noi, invece, Inter-Napoli – match clou della giornata per la Serie A – ha fatto un ottimo risultato: al netto dell’intervallo tra il primo ed il secondo tempo, il match del Meazza ha conseguito complessivamente su Sky (7,96%) e Premium (3,5%) 3,066 milioni di spettatori con l’11,1% di share.

 

Niente di strano che siano crollate a perpendicolo le prestazioni di ‘Che tempo che fa’, ieri a 3,2 milioni ed il 14% di share nella media tra la prima e la seconda parte. Fabio Fazio, in effetti ci ha messo del suo. Nella prima metà della trasmissione ha proposto un menù quanto meno anomalo: Luca Guadagnino, una lunga intervista a Ciriaco De Mita, l’inedita coppia canora formata da Albano e J-Ax presentata da Pippo Baudo, il solito Vincenzo Salemme in promozione cinematografica con Tosca D’Aquino. Il bilancio è stato di soli 3,929 milioni di spettatori ed il 14,6%, molto inferiore a quello delle puntate standard del 2018.

A disturbare Fazio non è stata certo Canale 5, stabile con la fiction ‘Furore- Secondo Capitolo’: il flop della Ares si è fermato a 2,464 milioni e 9,95%. Ha sofferto il calcio anche Italia 1, con ‘Le Iene’ ieri in calo a 2,160 milioni e 10,64% di share, dopo la presentazione a 960mila e 3,52%.

Lo scontro di Milano non ha impattato, invece, sul bilancio dei telefilm di Rai2(per ‘Ncis’ 2,104 milioni e 7,65%, per ‘S.W.A.T.’ 1,729 milioni e 6,81%) e, soprattutto, sull’esordio su Rai Tre della nuova edizione di ‘Storie Maledette’. Franca Leosini, ieri impegnata a intervistare Sabrina Misseri e Cosima Serrano, ha portato a casa ben 1,855 milioni di spettatori e il 7,53% di share, facendo il pieno di pubblico femminile e battendo ‘Non è l’Arena’ su La7. Ieri Massimo Giletti proponendo una prima parte politica (Michele Emiliano, Rosario Crocetta, Massimiliano Fedriga, Alessandra Moretti, Daniela Santanchè, Mauro Corona, Alessandro Sallusti, David Parenzo, Luca Telese, Luisella Costamagna) ed un finale più leggero (Elisabetta Canalis e Rocco Siffredi), è rimasto stabile sulla prestazione di sette giorni prima, a 1,206 milioni e il 5,78% di share, ma lontano dalle migliori performance. Su Rete 4, infine, ha fatto quasi per intero il suo dovere il film ‘Il ritorno di Don Camillo’, con Fernandel e Gino Cervi, raggiungendo quota 1,188 spettatori e il 4,93%.

 

In access prime time questo il bilancio della partita tra Rai3 e Rete 4: sulla terza rete ‘Fuori Roma’, con Concita De Gregorio in visita a Savona, ha avuto 1,1 milioni e il 4,22% di share; mentre ‘Quarto grado la domenica’, con Gianluigi Nuzzi concentrato sui santoni e sette, ha prodotto solo 848mila spettatori e il 3,21% di share.

 

Al pomeriggio, con la Juve in campo alle 15.00 ed il Milan alle 18.00, questo il bilancio dei contenitori: su Rai1 ‘Domenica In’ ha riscosso l’11% di share nella prima parte e il 9,1%, nella seconda parte di soli 11 minuti.

 

Su Canale 5 Domenica Live ha fatto molto meglio: 12,5% con la presentazione di 28 minuti, e poi 16,2% con l’Attualità, 18,7% con le Storie e quindi 19,5%, 20,6% e 15,8%. Su Rai2 ‘Quelli che Aspettano’ ha convinto il 7,2% della platea mentre ‘Quelli che il Calcio’ ha allargato il campo all’8,2.

Su Rai3 ‘Mezz’ora in Più’ ha conquistato l’8,1% con ospiti di Lucia Annunziata prima Vincenzo Boccia e poi Matteo Orfini e più tardi ‘Kilimangiaro’ ha fatto il 7,1% e il 9.7%. Su La7, infine, il ‘Faccia a Faccia’ di Giovanni Minoli ha attratto il 3,1% del pubblico davanti alla tv.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Dal 22 ottobre al via ‘Fuorilegge’, spazio settimanale di Klaus Davi su TgCom24

Panorama: dai giornalisti ribadito il no alla cessione

Selfie mortali, dal 2011 al 2017 259 decessi legati alla ricerca dello scatto perfetto