Calcagno (Fastweb): bene lo scorporo della rete Tim. Fondamentale che la concorrenza non ci rimetta

“Per ora siamo solo agli annunci, attendiamo i dettagli. Possiamo però dire che qualunque operazione che porta più semplificazione e trasparenza va nella direzione giusta”. Ad affermarlo l’amministratore delegato di Fastweb, Alberto Calcagno, parlando della decisione di Tim di scorporare la rete.
“E’ fondamentale che la concorrenza non ci rimetta, che non ci siano atteggiamenti discriminatori, che l’ambiente regolatorio venga mantenuto a favore della competizione”, ha spiegato il manager in un’intervista pubblicata oggi sulla ‘Stampa’, specificando che se Tim “diventerà un vero operatore di soli servizi, quello che in gergo si chiama Olo, non dovrà godere di favori regolatori”.

Alla domanda se non sarebbe meglio cogliere l’occasione per creare un’unica società di rete, il manager ha rilevato come “potrebbe essere utile avere un co-investimento nelle aree a fallimento di mercato, dove è necessario garantire la sostenibilità dell’impegno finanziario. In tutti i grandi paesi lo sviluppo della banda ultra larga si basa sulla competizione infrastrutturale. Credo che ciò debba valere anche per l’Italia”.

Alberto Calcagno, ad di Fastweb

Nell’intervista Calcagno ha parlato anche dell’esposto presentato all’Antitrust contro Open Fiber: “siamo i loro più grandi clienti, portiamo oltre il 50% del fatturato”, ha detto. “Siamo in una fase di accelerazione, cresciamo più degli altri. Non possiamo permetterci colli di bottiglia operativi, ci serve velocità. Dovranno cambiare, conviene anche a loro”.

Sulla convergenza con i contenuti, Calcagno ha ricordato “da sei anni abbiamo un accordo con Sky che abbiamo appena rinnovato per altri 5 anni”. “Vale 500.000 clienti”, ha evidenziato, ribadendo che non ci sono discussioni in corso con Tiscali.

Infine un commento anche sullo sbarco in Italia dell’operatore low cost francese Iliad nel mobile, dove Fastweb ha raggiunto il milione di clienti e punta a una quota di mercato del 5%. “Iliad avrà un impatto sul mercato”. “I francesi si presenteranno con pacchetti competitivi, ma si concentreranno solo sul mercato mobile che da solo non ci interessa”.

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