Inaugurato l’anno accademico alla Iulm. Il rettore Negri: comunicazione e inglese motori di sviluppo

La comunicazione alle prese con le sfide della modernità tra territorio e internazionalizzazione. Inaugurato il 49° anno accademico della Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm di Milano alla presenza del sindaco di Milano Giuseppe Sala, del rettore Mario Negri, del presidente del Consiglio di amministrazione Giovanni Puglisi, Carla Barbati, presidente del Consiglio Universitario Nazionale, e dell’artista Emilio Isgrò.

In crescita le iscrizioni: +9,2% al 1° anno della triennale e +15,9% per i corsi della magistrale rispetto all’anno precedente e +9,2% degli iscritti ai master. Mentre continua a scendere il tasso di abbandono: 14,7% tra il primo e il secondo anno per gli immatricolati nell’anno accademico 2016/17 per i corsi di laurea triennale, 3,5 punti percentuale in meno rispetto al 2014/15.

Quanto ai neolaureati, la media di chi trova lavoro entro l’anno dalla laurea è superiore del 10% a quella di AlmaLaurea per la triennale, pari all’80% tra i laureati della magistrale.

Il “diritto all’istruzione” e i temi della “persona”, della “libertà” e della “dignità” al centro delle parole del presidente del Consiglio di amministrazione Giovanni Puglisi. Mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha sottolineato l’importanza delle università in una città come Milano, “spazio ideale per i giovani dove poter imparare, costruirsi una famiglia e lavorare”.

Giuseppe Sala

Il primo cittadino ha inoltre salutato con piacere la scelta di far debuttare con il nuovo anno accademico 2017/2018 due nuovi corsi di laurea magistrale completamente in inglese e in collaborazione con università straniere (Orlando e Grenoble Alps): Hospitality and Tourism Management e Strategic Communication.

“Non può esserci internazionalizzazione senza anglofonia”, ha ricordato il rettore Mario Negri, rivendicando anche il ruolo cruciale della Iulm nella “deperiferizzazione di un’area importante della città come Cascina Moncucco”, in una città come Milano che è tradizionalmente “centripeta”.

Mario Negri

Il rettore ha ricordato alcune importanti novità per l’ateneo, come il nuovo statuto e  il nuovo Cda, che vede anche l’ingresso di Gina Nieri di Mediaset in qualità di rappresentante di Mondo Iulm, e la riacquisizione di tre edifici tra cui lo Iulm 6. In dirittura poi un accordo con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano per mettere a disposizione degli alunni 70 mini-appartamenti sulla Darsena a prezzi ragionevoli e con contratti trasparenti.

All’importanza della “autonomia” delle università pubbliche e private ha dedicato il suo intervento Carla Barbati, ricordando il “valore funzionale” dell’autogoverno nel sistema universitario italiano al fine di “valorizzare e riconoscere le differenze”.

Al termine della cerimonia di apertura dell’anno accademico è stata inaugurata l’opera d’arte ‘Monumento all’Inferno’ di Emilio Isgrò, artista, poeta, scrittore e pittore italiano, noto in tutto il mondo per le sue celebri “cancellature”. Qui Dante, bendato e impossibilitato a leggere, siede davanti alla Divina Commedia, cancellata, salvo le parole “nel mezzo del cammin”, “fu la paura” e “tu che solo per cancellare scrivi”.

‘Monumento all’Inferno’, ha ricordato Isgrò, è un monito ad agire e fare della comunicazione uno strumento di fraternità e libertà in un’epoca in cui la comunicazione ha sì “aperto nuovi orizzonti” ma troppo spesso con il paradossale esito di “impedirci di comunicare”.

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