Lorusso: tanti i bavagli messi all’informazione. Non solo dalla criminalità, ma anche dalla politica

“I bavagli che si tenta di mettere all’informazione sono tanti”. Ad affermarlo il segretario generale della Federazione nazionale della stampa italiana, Raffaele Lorusso, a margine di un evento organizzato dall’Assostampa Puglia in vista della Giornata nazionale contro le mafie che si terrà il 21 marzo a Foggia. Discutendo dei bavagli che si tenta di imporre all’informazione, Lorusso ha rilevato che “c’è chi tenta di imporlo con la forza e con la violenza, parliamo delle mafie e della criminalità; e c’è chi tenta di imporlo diversamente e in maniera più subdola, parliamo di chi nella classe politica, a livello assolutamente trasversale in questi anni, ha sempre impedito che potessero essere approvati in Parlamento provvedimenti a favore dei giornalisti”.

Raffaele Lorusso

“Mi riferisco – ha precisato – alla cancellazione del carcere, mi riferisco alla norma per scoraggiare le cosiddette querele bavaglio”. “Tutto questo – ha concluso il segretario Fnsi – non è stato fatto perché, evidentemente, si vuole che i giornalisti in qualche modo siano ricattabili o non siano troppo liberi”.

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