Mondadori chiude il 2017 con utile a +35% e ricavi stabili. Possibili nuove acquisizioni

Mondadori ha chiuso il 2017 riportando un utile netto di gruppo in crescita tendenziale del 34,9% a 30,4 milioni di euro e ricavi netti in aumento dello 0,4% a 1,268 miliardi. Lo comunica una nota del gruppo editoriale di Segrate, nella quale si segnala anche che l’Ebitda adjusted si è attestato a 106,3 milioni di euro (-2% a/a), mentre l’Ebit è migiorato del 2,4% a 61,5 milioni.

La posizione finanziaria netta a fine periodo, a debito, è migliorata a 189,2 milioni, calando di 74,4 milioni rispetto a fine dicembre 2016. Analogamente, il rapporto tra Pfn ed Ebitda adjusted è migliorato a 1,8 volte (2,4x).

Per quanto riguarda il solo quarto trimestre, i ricavi di gruppo sono aumentati del 4,7% a 343,5 milioni, l’Ebitda adjusted è sceso a 31,1 milioni (32,3 mln 4* trim 16) e il risultato di periodo è in perdita per 0,8 milioni dall’ultile di 4,7 milioni che aveva caratterizzato l’ultimo trimestre dell’anno precedente.

La presentazione del bilancio 2017 di Mondadori

Coerentemente con la strategia delineata e alla luce del contesto di riferimento attuale, il piano prevede obiettivi operativi che per l’esercizio in corso consentono di stimare a livello consolidato ricavi in leggera contrazione e un Ebitda adjusted sostanzialmente stabile rispetto al 2017.
L’utile netto dell’esercizio 2018 è previsto in contrazione rispetto ai 30,4 milioni riportati oggi, risultato che ha beneficiato di alcune componenti positive non ricorrenti per circa 7 milioni di euro (al netto dell’effetto fiscale). Il cash flow ordinario per il 2018 è atteso intorno a 50 milioni.

Per l’esercizio 2019, a perimetro attuale, è previsto il medesimo trend di ricavi rispetto al 2018 e un Ebitda adjusted in crescita intorno a 110 milioni di euro, un utile netto di oltre 30 milioni di euro, una generazione di cassa ordinaria superiore a 50 milioni e una posizione finanziaria netta negativa inferiore a 150 milioni di euro (rapporto Pfn/Ebitda adj. in ulteriore miglioramento intorno a circa 1,3x). Tale previsione per l’esercizio 2019 aggiorna le stime comunicate al mercato in occasione dell’approvazione dei risultati relativi al 2016.

Il Gruppo, segnala ancora la nota, per effetto della significativa riduzione dell’indebitamento netto e dei flussi di cassa attesi, è nella posizione di poter valutare opportunità di crescita e sviluppo nei core business strategici anche per linee esterne.

Entrando nel dettaglio, nel mercato dei libri trade il gruppo evidenzia per il 2017 una crescita del 5,4% rispetto al 2016 e una market share pari al 28,7%. I ricavi dell’area Libri si sono attestati a 523,9 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto ai 475,1 milioni di euro del 2016, anche per effetto del diverso periodo di consolidamento di Rizzoli Libri rispetto all’esercizio precedente.
In crescita tutti i settori: +12,3% il Trade; +10,4% l’Educational; +2,2% le attività di distribuzione.

Nell’esercizio 2017 l’Area Retail ha registrato ricavi pari a 198,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-0,5%), rispetto ai 199,6 milioni di euro dell’anno precedente.

L’Area Periodici Italia ha registrato nell’esercizio 2017 ricavi complessivi per 290,7 milioni di euro, in calo del 6,4% rispetto ai 310,6 milioni di euro del 2016. I ricavi diffusionali (edicola + abbonamenti) risultano in calo del 4,2%. I ricavi pubblicitari complessivi (print + web) hanno registrato una crescita dell’1,8%; la
raccolta lorda in Italia ha registrato una crescita del 7,5% rispetto al 2016, prevalentemente derivante dal contributo delle attività di Banzai Media. Sul web raggiunta una total unique audience di 16,2 milioni (media mese). I ricavi digitali complessivi sono stati pari a 38 milioni di euro, in crescita del 16% circa rispetto all’esercizio precedente.

Mondadori France ha riportato ricavi pari a 297,4 milioni di euro, in flessione del 7,5% (-7% a pari perimetro), rispetto ai 321,7 milioni di euro del 2016. Contrazione del 4,9% nei ricavi diffusionali. I ricavi pubblicitari (print + web) hanno registrato un calo del 17,1%, in particolare i ricavi pubblicitari print (90% del totale) hanno rilevato una flessione dell’11,8% rispetto l’anno precedente.
In questo contesto Mondadori France ha registrato una quota di mercato a volume stabile (11,1%) rispetto all’anno precedente. L’audience digitale di Mondadori France ha raggiunto un totale di oltre 12,1 milioni utenti unici con sei brand che superano il milione di utenti unici.

Inoltre, segnala ancora la nota, il cda, dopo la scadenza della precedente autorizzazione, chiederà alla prossima assemblea del gruppo il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, sempre con il limite del 10%. Al momento Mondadori detiene lo 0,352% del capitale sociale. “In continuità con l’introduzione dello strumento performance share approvata lo scorso esercizio per la remunerazione di medio-lungo termine degli amministratori esecutivi e dei dirigenti strategici” il cda sottoporrà all’approvazione dell’assemblea anche l’istituzione di un ‘piano di performance share 2018-2020″.

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