Open Fiber, ok piano industriale, investimenti da 6,5 miliardi. Con Vodafone fibra in 271 città e 7mila comuni

Il cda di Open Fiber ha approvato il nuovo piano industriale che prevede la copertura di circa 19 milioni di unita’ immobiliari su tutto il territorio nazionale. Il piano, informa una nota, interessera’ 271 citta’ e circa 7 mila comuni italiani, con una previsione di investimento superiore a 6,5 miliardi di euro.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber

Open Fiber, sottolinea il comunicato, prosegue dunque “nella realizzazione di una infrastruttura interamente in fibra ottica in modalita’ FTTH su tutto il territorio nazionale. Nel corso del 2018 la societa’ estendera’ il perimetro delle attivita’ industriali nelle aree A e B fino a circa 100 comuni, di cui 65 gia’ con attivita’ in corso e 700 cantieri aperti, sui quali sono impegnati circa 7 mila addetti di oltre 200 ditte. A questi comuni si aggiungono progressivamente quelli inclusi nei bandi Infratel per le aree C e D. Il piano prevede l’investimento di circa 1 miliardo di Euro l’anno nel prossimo triennio”.

Il cda ha anche approvato il mandato di sottoscrizione con le banche Bnp Paribas, Socie’te’ Ge’ne’rale e Unicredit per un Project Financing da 3,5 miliardi di euro, della durata di 7 anni, che sara’ finalizzato nel corso dei prossimi mesi al completamento dei processi autorizzativi da parte della Banca europea degli investimenti. Si tratta, osserva la nota, di una delle piu’ rilevanti operazioni di Project Financing a livello europeo nel settore delle Tlc, affidata ad un consorzio di banche altamente qualificate nella gestione di attivita’ di questo genere. Il cda ha infine preso atto dell’estensione degli accordi con Vodafone sulle 271 citta’ dei cluster A e B, che segue gli accordi gia’ raggiunti con Wind Tre e Sky sullo stesso perimetro.
Secondo Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, “con l’approvazione del nuovo Piano Industriale e del finanziamento inizia per Open Fiber una nuova fase, che traguarda l’accelerazione della realizzazione della rete FTTH nelle principali citta’ e nei comuni oggetto dei Bandi Infratel. Open Fiber in pochi mesi ha dimostrato di essere un interlocutore innovativo e competitivo nel mercato dei servizi di telecomunicazione, coagulando intorno al proprio modello di business wholesale – oltre alle risorse finanziarie necessarie – clienti di rilievo, le migliori competenze professionali ed i fornitori piu’ qualificati”. (AGI)

Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia

OPEN FIBER E VODAFONE INSIEME PER LA BANDA ULTRA LARGA IN 271 CITTA’ ITALIANE

Open Fiber e Vodafone confermano la loro collaborazione per lo sviluppo in Italia dei servizi di connettività in banda ultra larga in modalità Fiber To The Home (FTTH), la fibra che arriva direttamente nelle case e negli uffici. L’accordo, già attivo nelle prime 13 città cablate con infrastruttura in fibra ottica Open Fiber, è stato ora esteso a ulteriori 258 città italiane (per un totale di 271) comprese nei cosiddetti cluster A e B, ossia le aree nelle quali vive il 60% della popolazione italiana. Questa partnership strategica, che sarà valida fino al 2031, favorisce la progressiva migrazione sulla rete Open Fiber dei clienti di Vodafone.

Grazie all’FTTH di Open Fiber, l’intera tratta dalla centrale telefonica all’abitazione del cliente sarà in fibra ottica, garantendo il massimo delle performance e una velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps) a oltre 9.5 milioni di unità immobiliari.

L’accordo consentirà a Vodafone di estendere ulteriormente la propria offerta di servizi in FTTH, già oggi disponibile per oltre 2 milioni di famiglie e imprese, rafforzandone il posizionamento di operatore pienamente convergente in grado di offrire ai propri clienti servizi basati sulle tecnologie a prova di futuro.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, ha commentato: “L’estensione dell’accordo con Vodafone all’intero perimetro del piano Open Fiber nelle aree di mercato è un’ulteriore accelerazione verso l’adozione di una infrastruttura interamente in fibra ottica e conferma la validità del nostro progetto, nato per cogliere le opportunità offerte dal mercato italiano, caratterizzato da un ritardo nello sviluppo dei servizi a larga banda. L’accordo conferma inoltre la competitività del modello wholesale che offre a tutti gli operatori piena parità di accesso ad una rete estremamente performante per sviluppare i propri servizi di TLC”.

“L’ampliamento della nostra offerta in fibra FTTH grazie all’accordo con Open Fiber, insieme agli importanti investimenti di Vodafone per lo sviluppo delle reti mobili verso il 5G, consolida il nostro ruolo di acceleratore della trasformazione digitale al servizio di famiglie e imprese – dichiara Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia. Il modello di rete indipendente, alternativa alla rete in rame, rappresentato da Open Fiber apre la competizione sulla rete di accesso e stimolerà sempre più investimenti orientati all’innovazione dei servizi”.

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