Con la F1 in differita su Tv8 e Lazio-Roma sulle pay, cala Fazio e parte piano The Wall. Giù Iene e Giletti

Una domenica sportiva che più sportiva non si può quella del 15 aprile, con Juve-Sampdoria nel preserale sulle pay (1,2 milioni e 7% su Sky e 606mila spettatori ed il 3,5% su Premium) e con alla sera Lazio-Roma (1,6 milioni e 6,3% su Sky e 539mila spettatori ed il 2,13% su Premium).

In prime time, inoltre, è andata in onda anche la differita su Tv8 di uno splendido ‘Gp di Formula 1 della Cina’. La gara vinta da Daniel Ricciardo e caratterizzata dallo speronamento di Max Verstappen ai danni di Sebastian Vettel ha conseguito alla mattina in diretta su Sky oltre un milione di spettatori con il 13% di share e poi alla sera sul canale in chiaro del gruppo guidato da Andrea Zappia quasi 1,4 milioni di spettatori con il 5,6% di share.

Inevitabilmente compresse le prestazioni delle principali reti generaliste.

Su Rai Uno ‘Che tempo che Fa’ ha perso un punto di share nella prima parte e mezzo complessivamente rispetto alla settimana precedente. Fabio Fazio ha schierato tra gli ospiti Paolo Mieli, Pippo Baudo e Lorella Cuccarini, Alvaro Soler, Terence Hill e Carmen Consoli nella prima fase del programma fino alle 23.00 circa e quindi nella parte del Tavolo anche Fabio Volo, Nino Frassica, Gigi Marzullo, Orietta Berti, Vincenzo Salemme, Serena Autieri, Bruno Barbieri, Valentina Greggio, Enrico Ruggeri, Rosita Celentano e di nuovo Baudo e Cuccarini. Il bilancio è stato di 3,934 milioni e il 15,71% nella prima parte e di 2,289 milioni ed il 14,7% nella seconda parte.

Molto staccato è arrivato Gerry Scotti, che faceva esordire su Canale 5 la versione da prime time del game show del preserale ‘The Wall’. Il programma ha conquistato 2,361 milioni di spetattori e il 10,8%.

In calo robusto sono state ‘Le Iene Show’ su Italia 1 (1,9 milioni e 10,2%), mentre i telefilm crime di Rai2 hanno fatto una buona performance difensiva (per ‘Ncis’ 2 milioni e 7,72%, per ‘Instinct’ 1,555 milioni e 6,64%).

Una discreta tenuta l’ha avuta anche La7. A ‘Non è l’Arena’, Massimo Giletti ha ospitato tra gli altri il generale Vincenzo Camporini, Guido Crosetto, Alain Friedman, Antonio Di Pietro, Nunzia De Girolamo, Corrado Formigli, Carla Cantone, Luisella Costamagna e poi ha fatto la parte finale sul calcio con Carolina Morace, Massimo Caputi, Claudio Pasqualin e Luca Sgarbi, ed ha ottenuto 1,247 milioni e il 6,5% di share (20.35/24.56).

In fondo alla graduatoria si è registrato un piccolo progresso di Alberto Matano e ‘Sono Innocente’ (849mila e 3,6%), con il programma della terza rete che ha battuto il film di Rete 4 (‘The Bourne Supremacy’ a 759mila e 3,3%).

In day time ha fatto una buona prestazione Lucia Annunziata (su Rai3 ‘1/2 ora in più’ è stato visto da 1,340 milioni di spettatori con l’8,1% di share con Gianpiero Massolo, Denis Verdini e Tito Boeri ospiti). Ed è stata più dignitosa del solito anche la performance in ascolti e share di Cristina Parodi (per ‘Domenica In’ 12,3% e 2,076 milioni di spettatori nella prima parte e il 10,1% con 1,566 milioni di spettatori nella seconda).

All’altezza del fortunato trend stagionale si è confermata Barbara D’Urso: ‘Domenica Live’ ha inanellato il 13,5% nella presentazione, il 15,6% in Politica e Attualità, il 18,7% nelle Storie, il 21,6% nella prima parte, il 22,9% nella seconda e 16,1% nell’Ultima Sorpresa.

 

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