Rtl 102.5, campagna da 3.5 milioni e spot in simulcast. Rai rifiuta 200mila euro di adv. Suraci: vergogna!

A dodici anni dal lancio della prima campagna ‘Very normal people’ Rtl 102.5 torna in comunicazione sottolineando il concetto della ‘forza della normalità’.

La campagna Rtl 102.5 'La forza della normalità'

La campagna Rtl 102.5 ‘La forza della normalità’

Quella partita oggi è una campagna di grande impatto emotivo e dall’indubbio valore civile perché si focalizza con coraggio sui nuovi standard della società moderna. Famiglie senza confini, ruolo paterno, diritto alle unioni civili, gender equality e tecnologia generazionalmente trasversale. Temi coraggiosi ma ‘normali’ per la prima emittente italiana che, come spiega la responsabile marketing e comunicazione Marta Suraci, “nasce dalla consapevolezza  che quando siamo in milioni a considerare normale un comportamento, un’ambizione, un’aspirazione, abbiamo il potere di integrarlo nella realtà e di trasformarlo da eccezionale in normale”.

Marta Suraci

Marta Suraci

La campagna ‘La forza della normalità’ ha un budget importante, 3.5 milioni di euro, spalmato, oltre che sui mezzi del gruppo di Lorenzo Suraci (Rtl, Radiofreccia e Radio Zeta), su stampa, affissione e per due settimane su Canale 5, Italia 1 e La7. “Avevamo pianificato anche Rai ma all’ultimo momento è arrivato uno stop dai piani alti di Viale Mazzini”, dice l’editore, “hanno rifiutato di portare a casa introiti pubblicitari per 200mila euro, una cosa inaccettabile e vergognosa da quello che dovrebbe essere servizio pubblico”.

Marta e Lorenzo Suraci

Marta e Lorenzo Suraci

Il lancio della nuova campagna è stata l’occasione per annunciare che da qualche giorno il gruppo ha attivato il simulcast anche per i contenuti commerciali delle sue emittenti. “Abbiamo allineato gli spot rendendo il 100% delle trasmissioni sulle nostre tre radio uguale su tutti i device”, spiega Virgilio Suraci: “siamo l’unico gruppo europeo ad essere totalmente crossmediali ossia ad avere un flusso di programmazione editoriale e  pubblicitaria dell’emittente uguale e simultaneo su tutti i device e piattaforme. Un traguardo tecnologico importante che offre un bel valore aggiunto anche a clienti e investitori”.

“La Radiovisione è la naturale evoluzione dell’isofrequenza. Siamo e restiamo nella filosofia del ‘monomezzo’: un solo prodotto, Rtl 102.5, fruibile ovunque. Quello che va in onda sui nostri canali non è televisione, ma sempre e solo radio”,  precisa Lorenzo Suraci riferendosi  ai recenti dati Ter che per la prima volta hanno registrato anche gli ascolti dai vari device. “Il nostro simulcast non ammette fraintendimenti: è lo stesso prodotto editoriale, e adesso anche commerciale,  spalmato su ogni piattaforma disponibile, televisione compresa.  Altro  è il caso di quegli editori, come  Deejay, che sul loro canale tv trasmettono una programmazione diversa da quella radiofonica”.

Lorenzo e Virgilio Suraci

Lorenzo e Virgilio Suraci

“Il contributo televisivo agli ascolti di un’emittente radio dipendono anche dagli investimenti nei Mux”, spiega Lorenzo Suraci, “noi spendiamo 5.5 milioni di euro l’anno per tenere Rtl 102.5 su Persidera che assicura un’ottima copertura  nazionale. Mux minori, come Prima Tv di Tarak Ben Ammar  su cui trasmettiamo Radio Zeta, sono meno performanti”.

Il gruppo Rtl 102.5 ha inoltre comunicato l’avvio due nuove radio digitali ascoltabili in Rete e su Dab – Romeo & Juliet generata da Verona e Bro & Sis dedicata a rap e trap  – e annunciato una grande stagione primavera-estate segnata da una trentina tra eventi, concerti e partnership di prestigio.  Tra questi Morandi, Sfera Ebbasta, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Fabrizio Moro, Max Gazzè, Max-Nek-Renga, Jax & Fedez, Gianna Nannini, Joss Stone, Anastacia, Bob Dylan. Partnership con X Factor, Internazionali Bnl D’italia Di Tennis, Wind Music Awards, Collisioni Festival. E poi ancora l’Estate Scaligera, l’Auditorium Parco Della Musica col Roma Summer Fest,  Power Hits Estate e il Celebrity Fight Night della Andrea Bocelli Foundation.

In piedi walter Zicolillo e Angelo Baiguini. Seduti: Stefania Siani e Federico Pepe di Dlvbbdo e Matteo Simone Bottin di Fm Photographers

In piedi walter Zicolillo e Angelo Baiguini. Seduti: Stefania Siani e Federico Pepe di Dlvbbdo e Matteo Simone Bottin di Fm Photographers

Scheda della campagna Rtl 102.5 ‘La forza della normalità’

La campagna integrata consiste di 5 soggetti e ognuno racconta un aspetto in cui la nuova normalità si fa strada: il titolo è rappresentato dalla sola parola ‘normal’ posta a firma delle immagini di nuova normalità.

–        Il primo soggetto, “Famiglia senza confini”, trae ispirazione dalle nuove famiglie che intrecciano culture e tradizioni differenti.
–        Il secondo, “Papà moderno”, vede protagonista un papà nell’atto di fare la spesa e di occuparsi di suo figlio, per raccontare la parità dei sessi nell’organizzazione domestica e familiare.
–        Il terzo, “Unioni civili”, è dedicato proprio a questo tipo di unioni, anche tra coppie formate da persone dello stesso sesso: unioni sancite dalla legge per affermare diritti e doveri oltre ogni pregiudizio.
–        Il quarto, “Gender equality”, ha per protagonista una donna astronauta a simboleggiare la capacità delle donne di farsi strada grazie al proprio talento e alla propria preparazione arrivando così a superare ogni confine.
–        Il  quinto soggetto, “Silvertech”, pone al centro il valore della tecnologia e la sua capacità di essere adottata anche da persone in età avanzata, i silvertech appunto, contribuendo al miglioramento della qualità della loro vita e delle relazioni.

Lo storytelling prevede un importante cambio di narrazione: non è la radio che racconta, ma è la gente che si racconta.  Le voci degli spot sono infatti le voci dei Very Normal People che vogliono sottolineare il senso di partecipazione, di realismo e di autenticità dei protagonisti a cui si affianca sul finale la chiusura istituzionale della radio.

La campagna prevede un’importante pianificazione media, del valore di 3.5 milioni di euro declinata su:
Televisione –  Canale 5, Italia 1 e La7
Radiovisione  – sulle tre emittenti del gruppo (RTL 102.5, Radiofreccia e Radio Zeta)
Stampa – quotidiani, settimanali, mensili e specializzati
Affissione nazionale –  medi e maxi formati, impianti digitali e dinamici.

La campagna è stata ideata dai Direttori Creativi Esecutivi di DLVBBDO Stefania Siani e Federico Pepe ed è stata realizzata da FM Photographers, che ha curato tutta la produzione sotto la regia di Fabio Orefice e fotografie realizzate da Matteo Simone Bottin.

 

 

 

 

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