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Facebook studia un piano per limitare il dibattito politico interno

Notizie e approfondimenti quotidiani sul digitale a cura di Reputation Manager [1], la società di riferimento in Italia per l’analisi, la gestione e la costruzione della reputazione online.

Pubblicità, primo rimbalzo della raccolta a luglio: +8%. Il mercato degli investimenti pubblicitari prova a ripartire. E il +8% annuo del mese di luglio ha i contorni del rimbalzo in piena regola, scrive oggi Il Sole 24 Ore. I numeri degli ultimi mesi: -29% annuo a marzo, -44% ad aprile, -41% a maggio e -15% a giugno.

I paletti di Telecom: 6 mesi per tentare la rete unica. Il consiglio Telecom farà il punto sulla “rete unica” mercoledì prossimo. La società si è data di fatto un limite temporale per il tentativo di unire le forze con Open Fiber: la scadenza è collocabile verso la fine di febbraio.

Trump prende tempo sui piani Oracle per TikTok. La decisione di Donald Trump sul futuro di TikTok dovrebbe arrivare nelle prossime 24-­36 ore. Ma la Cina dovrà approvare l’accordo. La proposta presentata dalla controllante cinese ByteDance e da Oracle alla Casa Bianca prevede che Oracle entri nel capitale di TikTok Usa con una partecipazione del 20%, assieme al colosso della gdo Walmart.

Facebook mette un freno al dibattito interno. Il social si sta muovendo per mettere dei paletti al dibattito interno su temi politici e sociali, ha detto giovedì Mark Zuckerberg. Tra i passaggi che la società sta valutando – riporta The Wall Street Journal [2] – la definizione della piattaforma di messaggistica interna sulla quale è possibile condurre queste discussioni e un’attenta moderazione delle discussioni in essere. «I dipendenti non sono tenuti a dover affrontare problemi sociali nel loro lavoro quotidiano, a meno che non lo vogliano» ha affermato il CEO.

Sky studia il rilancio. L’assenza forzata dello sport in primavera e in estate ha avuto un impatto sul business di Sky Italia. La pay tv satellitare controllata da Comcast – secondo indiscrezioni di mercato raccolte da Milano Finanza – oggi conta su una base di 4,6 milioni di clienti rispetto ai 5 milioni del periodo pre ­Covid-19. Per questo motivo, la società starebbe lavorando alla definizione di un piano di ristrutturazione e riorganizzazione interna che prevede tagli e uscite.

La svolta digitale è lontana dalla scuola. Secondo i dati di Skuola.net, circa 1 alunno su 5 non ha ancora un dispositivo personale con cui studiare; al Sud si arriva a quasi 2 su 5. E, tra loro, oltre l’80% continuerà a arrangiarsi con quello che c’è in famiglia. A rendere difficile la svolta sono proprio le scuole: solo in 1 caso su 4 i ragazzi raccontano che il proprio istituto ha sempre incentivato l’uso di risorse digitali (eBook compresi) per lo studio.

Amazon apre i Luxury Stores negli Usa. Il colosso di Jeff Bezos annuncia i “Luxury Stores”, i suoi negozi per la moda di lusso. Inizialmente potranno accedervi solo gli abbonati ad Amazon Prime degli Stati Uniti su invito, poi la sezione sarà aperta a un maggior numero di clienti.