Terna

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dell’energia

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La responsabilità dell'energia. L'energia della responsabilità

Dispacciamento


L’energia elettrica non si può immagazzinare. È quindi necessario produrre, istante per istante, la quantità di energia richiesta da consumatori, famiglie e aziende, e gestirne la trasmissione sulla rete elettrica nazionale. L’obiettivo è far sì che l’offerta e la domanda siano sempre in equilibrio. In questo modo si garantisce la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La gestione in equilibrio di questi flussi di energia sulla rete si chiama dispacciamento, cuore del sistema elettrico italiano.

L’attività di dispacciamento è svolta da Terna, proprietaria e gestore della rete di trasmissione dell’energia elettrica in alta e altissima tensione in tutta Italia

Dispacciare l’energia elettrica vuol dire coordinare la produzione delle centrali elettriche in modo che producano l’esatta quantità di energia richiesta nel Paese in condizioni sicure e affidabili, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Una vera sfida per Terna, quella di gestire i flussi di un sistema integrato e complesso, con 72.900 km di linee e 25 interconnessioni con l’estero, che si sta evolvendo rapidamente nell'ambito di una vasta transizione energetica legata al raggiungimento di obiettivi di decarbonizzazione, sostenibilità e sicurezza. Questo significa che ci troviamo di fronte a una crescita continua delle fonti di produzione rinnovabili non programmabili e, allo stesso tempo, al progressivo spegnimento degli impianti di generazione tradizionali.

Centro nazionale di controllo (CNC)

La gestione in tempo reale del nostro sistema elettrico, interconnesso con quello europeo, viene svolta attraverso centri di controllo ad alta tecnologia, che fanno capo al Centro nazionale di controllo (CNC), il cuore del sistema elettrico italiano. Il CNC ha il compito di assicurare il funzionamento del sistema elettrico nelle condizioni di massima sicurezza, per garantire la continuità e la qualità del servizio. Da un wallscreen di 40 metri quadrati, con oltre 100 schermi di controllo, in tempo reale gli esperti di Terna gestiscono in sicurezza il transito di ogni kilowattora prodotto nel Paese o importato dall’estero su tutta la rete di trasmissione nazionale. Il CNC svolge il proprio compito attraverso otto centri di ripartizione che, per la propria area territoriale di competenza, decidono gli interventi sugli impianti in fase di programmazione e di controllo in tempo reale.

Curva di carico

Nell’ambito della produzione di energia elettrica una curva di carico è un grafico che mostra l'ammontare di energia elettrica che l'utenza usa in un determinato tempo. Terna utilizza questa curva nello svolgere le sue attività di trasmissione e dispacciamento. Il grafico del fabbisogno, in homepage del sito Terna.it, mostra la previsione nazionale (curva verde) elaborata il giorno prima sulla base dei valori di consumo di giorni analoghi di periodi precedenti. Il tutto tenendo conto delle variabili che influenzano la richiesta di energia elettrica quali fattori meteorologici, climatici e socioeconomici. Sullo schermo vediamo anche il consuntivo provvisorio del fabbisogno nazionale (curva rossa) elaborato secondo le informazioni acquisite dal sistema di controllo, per una quota corrispondente all'89% (in base a stime fuori linea, per la parte rimanente). I dati numerici e il grafico del fabbisogno si aggiornano automaticamente ogni 15 minuti.




Il grafico del fabbisogno ci fa vedere “in diretta” quanta energia sta consumando l’Italia

Mercato elettrico

Il mercato elettrico, cioè il luogo delle transazioni di energia elettrica, nasce in Italia nel 1999 per effetto del decreto Bersani che avviò una serie di importanti liberalizzazioni, recependo la direttiva comunitaria sulla creazione di un mercato interno dell’energia.
Il mercato elettrico si articola in:

  • - Mercato del Giorno Prima MGP
  • - Mercato Infragiornaliero MI
  • - Mercato per il Servizio di Dispacciamento MSD

Nel MGP e nel MI - definiti anche Mercati dell’energia - produttori, grossisti e clienti finali, nonché Acquirente unico (Au) e Gestore dei servizi energetici (Gse) acquistano e vendono all’ingrosso partite di energia elettrica per il giorno successivo. Questi mercati, gestiti dal Gestore dei mercati energetici (Gme), definiscono i prezzi di equilibrio secondo cui l’energia negoziata acquisisce un valore preciso.


A collegare i produttori di elettricità ai centri di consumo, mettendo in comunicazione i mercati elettrici e consentendone le interazioni, è Terna che nel Mercato per il servizio di dispacciamento si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema (risoluzione delle congestioni intrazonali, creazione della riserva di energia, bilanciamento in tempo reale).

Adeguatezza e sicurezza

L’adeguatezza del sistema elettrico è la capacità strutturale del sistema di soddisfare il fabbisogno istantaneo di energia elettrica, tenendo conto anche di eventuali fuori servizio previamente accordati. La sicurezza di un sistema elettrico è, invece, la capacità del sistema di resistere a modificazioni dello stato di funzionamento, garantendo la continuità dell’alimentazione degli utenti. Le condizioni di adeguatezza e sicurezza sono assicurate sia attraverso la normale attività di esercizio e mantenimento della rete che attraverso un efficace potenziamento degli asset esistenti. Garantire la continuità della fornitura, mantenendo l’intero sistema elettrico italiano adeguato e sicuro, rappresenta una missione fondamentale per Terna.


La rete elettrica è un’infrastruttura critica per la sicurezza del Paese: per questo Terna può contare su una task force impegnata nella cyber-security e nella mitigazione del cyber-risk, il cui scenario è sempre più complesso e articolato.

Oltre alle tradizionali minacce tipiche di ogni progetto ICT sono in forte crescita quelle legate alla digitalizzazione che caratterizza le aziende ad alta innovazione. Terna ha adottato un Modello di “Information Security Governance”, che considera tutti i fattori di rischio a cui è esposto l’ecosistema ICT del Gruppo e ha l’obiettivo di contrastare possibili impatti critici sul sistema.

Security Operations Center (SOC)

Il SOC di Terna monitora gli ambiti di rischio ai quali il Gruppo è esposto. Grazie alle sue attività di controllo è in grado di assicurare una protezione integrata in tempo reale. La sicurezza fisica delle stazioni elettriche è garantita attraverso sistemi e strutture in funzione tutti i giorni, 24 ore su 24. Per prevenire e gestire al meglio gli eventi accidentali, con il supporto di tecnologie avanzate, vengono elaborati oltre 75 milioni di informazioni sulla sicurezza al giorno provenienti dalle piattaforme ICT. Un sofisticato sistema antintrusione e di videosorveglianza difende la vasta rete di computer, sistemi e sedi di Terna in tutta Italia. Per prevenire attacchi o danni alle infrastrutture del gruppo, Terna collabora e scambia informazioni con il Cert Nazionale (Computer Emergency Response Team) e il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic), la Polizia, i Carabinieri e la Guardia di Finanza.


Innovazione e digitalizzazione

L’innovazione è una delle colonne portanti della sostenibilità. Investire in innovazione e digitalizzazione, infatti, è fondamentale per gestire in modo sicuro, efficiente e affidabile i flussi di elettricità sulla rete, data anche l’esigenza di compensare la variabilità della domanda e, quindi, la generazione dell’energia da fonte rinnovabile, per sua natura intermittente. Terna ha programmato di investire 600 milioni nei prossimi 5 anni per lo sviluppo di soluzioni innovative e per la digitalizzazione del sistema. Oltre al piano di posa della fibra ottica, verranno introdotti nuovi sistemi digitali per il controllo e la diagnostica da remoto delle stazioni elettriche. Inoltre le avanzate metodologie di analisi sfrutteranno la potenzialità del trattamento dei Big Data e, quindi, la capacità di dispacciamento di un’enorme quantità di risorse energetiche distribuite.

Progetti innovativi internazionali

Oggi “essere innovativi” significa aprirsi ai giovani talenti, rivolgere attenzione alle start up e alle realtà imprenditoriali emergenti ma anche costruire una rete strutturata per fare sistema con i peer di settore e col mondo accademico.
Tre esempi importanti delle attività di Terna in questo ambito sono:



Next Energy, il programma sviluppato da Terna in collaborazione con Cariplo Factory per valorizzare e sostenere le idee e i progetti più innovativi nel settore elettrico. Giunto alla terza edizione, Next Energy si rivolge a neolaureati (Call For Talents) da inserire in forma di stage nelle aziende del Gruppo, e a team di innovatori e neoimprenditori da sostenere con programmi di empowerment (Call for Ideas e Call For Growth).




MIGRATE (Massive InteGRATion of power Electronic devices), il progetto finanziato dalla Comunità europea nell’ambito del programma di ricerca Horizon 2020. In MIGRATE Terna coopera con altri 23 partner di cui 9 TSO (Transmission System Operator), 12 Università/Laboratori e un soggetto industriale con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche innovative all’interno del sistema elettrico pan-Europeo.



Open Innovation, un approccio evoluto in grado di aprire nuovi fronti di sviluppo e collaborazione con il mondo esterno. Si tratta di creare e realizzare una serie di interazioni dinamiche, compresa una particolare attenzione verso le startup, il mondo accademico e i centri di ricerca per fare in modo che Terna investa nelle iniziative tecnologiche di maggior valore per l’azienda e per il sistema elettrico ed energetico nazionale.


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