ICT: ASSINFORM-POLITECNICO, SERVONO COMPETENZE ADEGUATE

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ICT: ASSINFORM-POLITECNICO, SERVONO COMPETENZE ADEGUATE


(ASCA-CORRIERE COM.) – Roma, 1 dic – In Italia i Cio (Chief information officer) operano ancora in una posizione sostanzialmente ”difensiva”. E’ quanto emerge dall’ultima indagine effettuata dall’Osservatorio nuove competenze per gli Ict Exceutives di Assinform e dalla School of management del Politecnico di Milano su un campione di 150 Ict Executive e 25 Top Executive italiani. La ricerca evidenzia un rischio crisi: il Cio rischia di soccombere in un contesto di crescente dinamicita’, in cui le competenze tecnologiche non sono piu’ sufficienti a dare risposte concrete alle esigenze di business. A detta degli esperti Assinform e Politecnico il futuro dei Cio deve diventare sempre piu’ strategico, associando le competenze tecniche a quelle di business strategy per cogliere le opportunita’ derivanti dalla tecnologia e riportarle alle esigenze del business. ”La presenza di competenze adeguate per la governance dell’Ict – spiega Mariano Corso, responsabile scientifico Osservatorio Nuove competenze – e’ una condizione fondamentale perche’ le organizzazioni possano cogliere le opportunita’ che l’Ict offre alle imprese”. L’indagine ha identificato quattro tipologie di Cio: lo sperimentatore, chiamato a perseguire obiettivi di trasformazione tecnologica; lo stabilizzatore, che ha il ruolo di consolidate le tecnologie aziendali; il trasformatore, che elabora e attua obiettivi di trasformazione; il garante, chiamato ad allineare l’Ict al business.