TLC: CAMERA; INDAGINE, PIU’POTERI AGCOM E CREARE SOCIETA’RETI

Condividi

TLC: CAMERA; INDAGINE, PIU’POTERI AGCOM E CREARE SOCIETA’RETI

(ANSA) – ROMA, 2 DIC – “Arrivare ad una vera e propria separazione almeno funzionale della rete dotando l’Agcom dei necessari poteri anche in via legislativa” e al contempo “creare la Società  delle reti (a controllo Telecom o controllo dei mercato)”: sono queste le linee da seguire secondo quanto emerso dall’indagine conoscitiva sulle telecomunicazioni condotta dalla commissione Trasporti della Camera per fare in modo che “la rete diventi accessibile a tutti gli operatori e garantire così un migliore sevizio a prezzi più competitivi per i consumatori”. In alternativa alla società  delle Reti, si legge nel testo, si potrebbe mettere in campo “un eventuale intervento pubblico europeo (al momento non previsto)”. Terza opzione, seppure di “difficile percorribilità , è quella della condivisione delle reti (open access) di tutti gli operatori sulle reti di proprietà  di terzi con una regia pubblica per consentire comunque un servizio universale”. Comunque sia, i risultati dell’indagine conoscitiva evidenziano la necessità  di “un’opera sistematica ed efficace di adeguamento e di modernizzazione della rete di comunicazione elettronica”. Ciò che “deve essere assolutamente evitato” è il rischio “di ‘galleggiare’ in un mercato strategico dal quale dipendono le prospettive di crescita a livello globale e la capacità  dell’Italia di rimanere tra le economie più sviluppate”. Il documento conclusivo mette poi in rilievo “come gli investimenti nel settore delle telecomunicazioni abbiano rappresentato negli ultimi venti anni il più importante fattore di crescita, determinando fino allo 0,6% dell’aumento del Pil dei Paesi più avanzati”, ma come al contempo “Italia si trovi in una condizione di ritardo sia per quanto concerne le possibilità  di accesso alla banda larga, sia per quanto riguarda lo sviluppo della rete in fibra ottica: a tal riguardo é fondamentale – è dunque l’invito – procedere ad un censimento che realizzi un catasto delle reti esistenti”. (ANSA).