CINEMA: INUGURATO A PALERMO IL NUOVO CENTRO SPERIMENTALE

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CINEMA: INUGURATO A PALERMO IL NUOVO CENTRO SPERIMENTALE
 
(AGI) – Palermo, 3 dic. – Inaugurato questa mattina a Palermo il nuovo Centro sperimentale di cinematografia, realizzato in tre capannoni restaurati all’interno delle ex Officine Ducrot, nei cantieri culturali della Zisa. Testimonial d’eccezione l’attore Giancarlo Giannini. Presenti, tra gli altri, il sindaco Diego Cammarata, Antonello Antinoro, assessore regionale ai Beni culturali, Mario Milone, Alessandro Rais, presidente della Sicilia film commission, Francesco Alberoni, presidente della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, Marcello Foti, Bartolomeo Corsini e Antonino Buttitta, che del Centro sperimentale sono, rispettivamente, direttore generale, direttore regionale e direttore didattico per la Sicilia. L’amministrazione comunale ha restaurato e ristrutturato, nel periodo ottobre 2005-luglio 2008, tre padiglioni (quasi 5 mila metri quadrati) all’interno dei Cantieri culturali alla Zisa, l’ex complesso industriale che fu sede delle Officine Ducrot fra i primi del Novecento e la fine degli anni Sessanta. Si tratta di un intervento finanziato con fondi del Por Sicilia (8 milioni e 850 mila euro complessivi) messi a disposizione dalla Regione. Il protocollo d’intesa stipulato circa sette anni fa con Regione siciliana e Fondazione nazionale del Cinema ha attribuito al comune di Palermo il compito di realizzare le strutture e alla Regione, insieme con la Scuola Nazionale del Cinema, il compito di avviare le attivita’ didattiche. Il capannone 6 comprende due aule per l’attivita’ didattica, un teatro di posa per riprese cinematografiche, una sala visione, una sala cinematografica per la proiezione di pellicole 16 e 35 millimetri, un laboratorio fotografico, un’aula di informatica, un’aula magna e una caffetteria, oltre a servizi e spazi per uffici. Peculiarita’ principale e’ la corte interna: una sorta di piazza con una copertura di tipo vetro-metallico a forma piramidale, completamente trasparente. Lo spazio interno e’ una rivisitazione in chiave moderna del giardino arabo. Nel padiglione 16 sono state realizzate una sala cinematografica con 480 posti e una sala multimediale. I materiali sottolineano, dal punto di vista architettonico, i profili tecnologici dell’intervento: l’allestimento della sala proiezioni e’ scandito da travi in acciaio a vista; le pareti interne sono rivestite, fino a una certa altezza, da pannelli fonoassorbenti; anche le apparecchiature per la diffusione acustica sono a vista, in tipico stile high tech. Infine, il capannone 15 contiene otto ambienti destinati a botteghe artigiane impegnate in attivita’ connesse a quelle della scuola. I locali sono idonei anche alla realizzazione di laboratori di varia natura: sartoriali, di pittura, disegno, ceramica o scultura.