TELECOM: ALLARME UGL,EMORRAGIA POSTI LAVORO;SUBITO CONFRONTO

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TELECOM: ALLARME UGL,EMORRAGIA POSTI LAVORO;SUBITO CONFRONTO


(ANSA) – ROMA, 3 DIC – L’Ugl esprime preoccupazione per il piano industriale presentato da Telecom perché “pone di fronte ad una emorragia di posti di lavoro e alla rinuncia di asset importanti” e chiede all’azienda di aprire subito un confronto “serio e trasparente”. Per il segretario nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, Gianni Fortunato, è dunque una “operazione negativa”. “Oltre ai 9 mila tagli annunciati – sostiene il sindacalista – i posti di lavoro a rischio potrebbero aumentare. Nel piano industriale riappare una terminologia tristemente nota circa eventuali valorizzazioni di attività : in realtà  si nascondono vere e proprie esternalizzazioni che solitamente si traducono in perdite ulteriori di posti di lavoro. Già  in passato operazioni simili come Telepost o Facility hanno prodotto processi di esternalizzazione con relativa precarizzazione e instabilità  dei rapporti di lavoro. Siamo poi preoccupati – conclude Fortunato – per l’apparente rinuncia, almeno da quanto si evince dal testo del piano, al mantenimento da parte di Telecom di un ruolo di primo piano nel mercato delle telecomunicazioni europee, nonostante le presenze del Gruppo nel Vecchio Continente siano ben consolidate, ancorché poché”.