TELECOM: DISMISSIONE ATTIVITA’ NON CORE FINO A 3 MLD

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TELECOM: DISMISSIONE ATTIVITA’ NON CORE FINO A 3 MLD


(AGI) – Londra, 3 dic. – Il piano triennale di Telecom Italia approvato ieri dal consiglio di amministrazione prevede la “progressiva dismissione delle attivita’ non core per un valore atteso fino a 3 miliardi di euro. Come spiega l’amministratore delegato Franco Bernabe’ prima della presentazione, a Londra, del piano industriale alla comunita’ finanziaria, “le attivita’ non coerenti con le priorità  geografiche ed industriali del piano saranno gestite in un’ottica di valorizzazione finalizzata alla dismissione, quando le condizioni di mercato lo consentiranno”. 
Gli asset che il gruppo Telecom Italia considera “non strategici” e che quindi sono a disposizione per un’eventuale cessione sono le partecipazioni nella banda larga europea, in Germania (Hansanet) e Olanda, TI Sparkle, la societa’ che controlla una serie di partecipazioni nella connettivita’ a banda larga, e la quota nella cubana Etecsa (il 27%). E’ quanto hanno spiegato i vertici del gruppo durante la presentazione del piano triennale.