USA: NY; GIORNALISTA ‘RUBA’ L’EMPIRE, MA SOLO PER POCHE ORE
(ANSA) – NEW YORK, 4 DIC – Poco più di un’ora e mezza per assicurarsi, con una mossa alla Totò, l’Empire State Building e dimostrare così la totale mancanza di controlli sugli atti di proprietà nella città di New York. Ma, per fortuna, era solo una provocazione. Un giornalista del New York Daily News, William Sherman, dopo aver falsificato documenti e firme, si è presentato all’ufficio del registro della città per reclamare la legittima proprietà del grattacielo sulla Fifth Avenue, il più alto di Manhattan, che ad oggi vale 2 miliardi di dollari, senza che gli impiegati preposti al controllo sospettassero nulla. Dopo appena 24 ore dalla positiva conclusione del “raggiro” il giornalista ha poi restituito l’Empire ai legittimi proprietari, non senza però aver pubblicato prima il reportage sul suo quotidiano. “La ragione per cui l’ho fatto” spiega Sherman alla radio ABC “é per dimostrare che spesso molti atti di proprietà sono del tutto costruiti ad arte solo per poter incassare, per il tramite di società fittizie, il mutuo”. Non a caso negli atti presentati da Sherman erano disseminati diversi indizi sospetti che non sono però stati colti come ad esempio il fatto che la società nelle cui mani passava l’Empire si chiamasse Nelots, ovvero “stolen” (rubato) al contrario.











