EDITORIA: 40 ANNI AVVENIRE;RAGGIUNTO TRAGUARDO 105.000 COPIE

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EDITORIA: 40 ANNI AVVENIRE;RAGGIUNTO TRAGUARDO 105.000 COPIE


DA OGGI ATTIVO ANCHE UN SITO INTERNET
 
(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 4 DIC – Nel suo quarantesimo compleanno il quotidiano della Cei Avvenire ha raggiunto il traguardo delle 105.000 copie vendute, e conta di aggiungerne altre mille il prossimo anno. Lo ha detto il presidente del consiglio di amministrazione, il vescovo di Albano Marcello Semeraro, all’ Osservatore romano che, insieme alla Radio Vaticana, dedica oggi ampio spazio alla ricorrenza. “Rafforzeremo quelli che riteniamo siano i nostri punti di forza” – ha aggiunto Semeraro – in particolare l’attenzione “alle realtà  del mondo civile e della vita della Chiesa”. Le chiavi del successo: una prima pagina con notizie “che generalmente vengono sottaciute dagli altri quotidiani” e “spunti culturali” mirati, per gli intellettuali, le famiglie, perfino i bambini, ai quali il giornale dedica un inserto settimanale. Ma, soprattutto, una “prospettiva cattolica” su tutto e su tutti. Semeraro ha poi annunciato che da oggi apre ufficialmente il sito internet del quotidiano, “che non è solo uno strumento per diffondere maggiormente il giornale ma soprattutto per far conoscere il magistero della Chiesa e direi anche la voce del Papa”. Certo le difficoltà  non mancano – ha aggiunto – dall’aumento dei costi della carta e delle spedizioni postali. “Tuttavia abbiamo, come ‘L’Osservatore Romanò una buona base di abbonati, che ci dà  fiducia. La stessa fiducia che, devo dire, non manca di farci avere, anche concretamente, la Conferenza episcopale italiana”. “In una società  pluralista, caratterizzata dalla molteplicità  delle presenze editoriali – ha affermato da parte sua il direttore Dino Boffo alla Radio Vaticana – è possibile anche una voce di ispirazione cristiana, e questa presenza non é solo formale o pleonastica, ma è fondamentale per garantire il pluralismo, perché non si afflosci perdendo la bussola del vero bene dell’uomo e delle società “. “Per alcuni – aveva scritto Boffo nel suo editoriale uscito questa mattina – non è scontato che una prospettiva cattolica esista, ossia che il Vangelo e l’insegnamento della Chiesa forniscano una chiave di lettura intelligente, originale e illuminante delle vicende degli uomini”. Questa prospettiva invece esiste, e si incarna – dice – nel giornale.