Editoria/ Tornano a crescere i lettori italiani:24,5 mln in 2008

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Editoria/ Tornano a crescere i lettori italiani:24,5 mln in 2008
Aie: far leggere di più chi legge poco e guadagnare nuovi lettori


Milano, 5 dic. (Apcom) – Torna a crescere nel 2008 la lettura in Italia: sono infatti oltre 24 milioni e 590mila le persone di 6 anni e più che hanno dichiarato di leggere nel tempo libero. E’ quanto emerge dal convegno di apertura di “Più libri più liberi”, la Fiera della piccola e media editoria organizzata dall’Associazione italiana editori, in programma da oggi all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma. In base ai dati Istat 2008 i lettori italiani sono soprattutto donne (il 50% dichiara di leggere nel tempo libero rispetto al 37,7% degli uomini), giovani (oltre il 50% nella fascia 6-24anni), residenti nel Nord (più del 52%), persone con alti titoli di studio; dirigenti, imprenditori, liberi professionisti e direttivi quadri (oltre il 60% rispetto al 30,8% degli operai) e studenti (65,4%).


I giovani leggono di più dei loro genitori, ma tra i 15-17enni il 44% non legge nessun libro diverso da quelli di scuola: in Italia nel primo decennio del XXI secolo – spiegano dall’Aie – si diventa lettori perché si ha la fortuna di nascere in una famiglia che già  legge, o in una delle regioni del Nord più dotate di librerie o di biblioteche. Poi, se nel 2008 il 44% degli italiani legge “almeno un libro”, quasi il 48% di questi non arriva a leggerne più di uno ogni quattro mesi. E questa “forma di lettura” occasionale aumenta tra 2007 (era il 46,2%) e 2008.


Il picco dei lettori si riscontra tra i giovani tra gli 11 e i 14 anni (63,6%); ma già  a 25 anni la quota di lettori scende sotto il 50%. Ci sono 42,5 punti percentuali di differenza tra gli 11-14 anni e gli anziani di 75 anni e più. Trasformare chi non legge in un lettore “almeno” occasionale e far leggere di più chi legge poco: è questa la doppia scommessa per far crescere la lettura in Italia. Per farlo si tratta anche di conoscere chi è il pubblico che frequenta le iniziative di promozione della lettura. Così, per la prima volta in Italia, si è cominciato con il “misurare” uno dei principali eventi di promozione che si svolge nel nostro Paese, ‘Ottobre, piovono libri’.


Il risultato degli oltre 2mila questionari raccolti è definito dall’Aie “ampiamente positivo (5,16 in una scala di voto da 1 a 6), anche in termini di riconoscibilità  del marchio che fa da ombrello alla campagna. Non deve destare meraviglia perché il pubblico è fatto in larghissima parte già  di lettori, anzi di discreti lettori (8,7 libri in media all’anno)”.


“Il successo di ‘Ottobre, piovono libri 2008’ – afferma Flavia Cristiano, direttrice del Centro per il libro e la lettura – non sta solo nella crescita esponenziale, quasi il 300% di adesioni in più dal 2006, ma soprattutto nel fatto che il network si consolida e continua ad allargarsi. C’è un grande entusiasmo anche da parte di Regioni, Province e Comuni. E siamo già  pronti a coinvolgere nuovi partner, primo fra tutti il Ministero delle Politiche giovanili, per continuare a puntare soprattutto sulle nuove generazioni, affinché domani siano tutti lettori forti”.