EDITORIA:CORRIERE LIVORNO;LICENZIATO DIRETTORE,FNSI PROTESTA

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EDITORIA:CORRIERE LIVORNO;LICENZIATO DIRETTORE,FNSI PROTESTA


(ANSA) – ROMA, 9 DIC – E’ arrivato nel pomeriggio al direttore del Corriere di Livorno, Emiliano Liuzzi, un telegramma della proprietà  – la Adriano Sisto editore, che ha come finanziatore il calciatore Carlo Lucarelli – che gli annuncia il licenziamento per giusta causa in base a contestazioni che lo stesso Liuzzi giudica “pretestuose”, riferendo che impugnerà  la decisione. Protesta anche la Federazione nazionale della stampa, denunciando le “gravi turbative sindacali e contrattuali” in atto al giornale. Il 5 dicembre la redazione del Corriere di Livorno aveva proclamato dieci giorni di sciopero, in risposta alle azioni con le quali l’editore “sta mirando sistematicamente – spiegava il documento approvato dall’assemblea – a stravolgere la natura e i principi del lavoro giornalistico oltre che dei diritti dei lavoratori, rimasti al di fuori di ogni scelta aziendale”. Il giorno dopo il giornale è però tornato in edicola, con direttore ad interim Giancarlo Padovan. “Le contestazioni – spiega Liuzzi – sono tutte pretestuose, tanto più perché arrivano dopo una richiesta di dimissioni: tra i motivi di critica, l’aver nominato un art director, che pure è citato in gerenza da 14 mesi, o il non aver fatto rispettare il divieto di fumo in redazione”. In realtà , Liuzzi é convinto di pagare “l’aver tutelato gli interessi della redazione e non quelli della proprietà . Dimenticano però che ho portato il giornale a 1.300 copie e che a novembre ne abbiamo guadagnate 150 al giorno su ottobre”. Contro il licenziamento Liuzzi farà  causa: “Ho già  risposto alle contestazioni e nominato un avvocato per tutelare i miei interessi”. La Fnsi, sottolinea il segretario Franco Siddi, “non può non denunciare le gravi turbative sindacali e contrattuali in atto da qualche tempo nel Corriere di Livorno, formalmente di una cooperativa che comunque fa riferimento ad un imprenditore locale, il calciatore Cristiano Lucarelli. Prescindendo persino dalle ragioni della contesa che si è aperta nel giornale e nella cooperativa, appare sconcertante il clima e la qualità  delle relazioni industriali e di lavoro che si vanno determinando al Corriere di Livorno”. Il sindacato “sarà  sempre solidale con i lavoratori”, ma “non rinuncerà  al suo compito di ricercare soluzioni eque e di sollecitare l’azienda verso corrette relazioni sindacali. Per queste ragioni venerdì prossimo – conclude Siddi – parteciperà  ad un incontro tra le parti che dovrà  verificare se sia possibile tornare sul terreno delle regole e del rispetto delle leggi e dei contratti”.