Rai/ Cappon dimezza costi del calcio in tv da 120 a 60 mln

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Rai/ Cappon dimezza costi del calcio in tv da 120 a 60 mln


Bouquet ricco come non mai con Champions e serie “A” e “B”


Roma, 9 dic. (Apcom) – Campionati nazionali di serie A e B, con le immagini salienti per garantire trasmissioni ‘storiche’ come “’90 minuto”, la “Domenica sportiva” e diritti radio per non vedere scomparire un cult come “Tutto il calcio minuto per minuto”, le partite della Coppa Italia a partire dai prossimi ottavi di finale, Champions League con la scelta della migliore partita del mercoledi’ e gli highlights per assicurare una copertura informativa su tutta la competizione, la Supercoppa Europea.
E’ questa l’offerta calcio in chiaro messa su dai vertici Rai in questi mesi e che sara’ grantita anche per le prossime stagioni.


Il dg, Claudio Cappon e’ riuscito in un’ altra impresa oltre a quella di assicurarsi tutti i maggiori diritti televisivi del settore: ha dimezzato il costo del pacchetto, portando l’esborso per viale Mazzini dai 120 milioni di euro a stagione agli attuali 60 milioni.


L’ultimo acquisto, la Champions, e’ costata 27 milioni euro a stagione, con un costo unitario per partita che e’ stato abbattuto da poco meno di 4 milioni di euro a poco piu’ di 1,5 milioni di euro. Ora coprire l’investimento con la pubblicita’ sara’ piu’ facile e per la Rai anche il calcio potrebbe diventare un business e non solo una voce in perdita, anche se la soddisfazione piu’ grossa, come sottolineano da viale Mazzini a partire dal dg, e’ aver confermato “il proprio ruolo di servizio pubblico, un servizio pubblico capace di offrire a tutti i cittadini i migliori eventi sportivi a disposizione” peraltro “risparmiando decine di milioni di euro e spendendo circa la meta’ rispetto a quanto era stato fatto in passato. Questo dimostra che si possono e si devono coniugare qualita’ e rigore gestionale”.