EDITORIA: UNITA’; SARACINO AD E PRESIDENTE CDA NIE

Condividi

EDITORIA: UNITA’; SARACINO AD E PRESIDENTE CDA NIE
NEL CONSIGLIO ENTRA EMANUELE SORU


(ANSA) – ROMA, 10 DIC – Rivoluzione nel consiglio di amministrazione della Nie, la società  editrice dell’Unità : Giorgio Poidomani lascia la carica di presidente e amministratore delegato. Al suo posto il manager Antonio Saracino. Entra come consigliere Emanuele Soru, fratello di Renato, proprietario della Nie. La notizia è stata ufficializzata da un breve comunicato nel quale si legge: “Giorgio Poidomani ha rassegnato le sue dimissioni da consigliere, amministratore delegato e presidente della società  Nie (Nuova Iniziativa Editoriale) che edita l’Unità . Il Cda ha cooptato Emanuele Soru e nominato presidente e amministratore delegato Antonio Saracino”. Termina dopo otto anni l’esperienza di Poidomani: una decisione che coglie tutti un po’ di sorpresa ma che i diretti interessati definiscono fisiologica. In realtà , sembra terminare una sorta di fase di transizione gestita, all’indomani dell’acquisto del giornale da parte di Renato Soru, dallo stesso Poidomani. La Nie, il 3 luglio scorso, si diede un Consiglio di Amministrazione a tre composto da Giorgio Poidomani, dal manager Antonio Saracino e da Giandomenico Celata, professore universitario di Tor Vergata. L’11 luglio Poidomani venne eletto amministratore delegato e presidente della Nie. Un primo passo che portò a molte novità  nel giornale rilevato da Renato Soru: intanto, alla nomina di Concita De Gregorio alla direzione dell’Unità  alla fine dell’agosto scorso. Quindi a un radicale cambiamento della grafica, dei contenuti e del formato del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Una svolta radicale che, secondo Poidomani e anche secondo il nuovo ad e presidente Saracino, è stata premiata dalle vendite a dispetto delle voci di segno opposto. Voci insistenti tanto che la Nie il 3 dicembre dovette diffondere per smentirle: “Dall’uscita del ‘nuovo’ quotidiano e nelle quattro settimane che hanno fatto seguito al 25 ottobre le vendite de l’Unità  hanno evidenziato incrementi molto significativi rispetto ai dati statistici riferiti ai periodi precedenti. Tutto ciò in netta controtendenza con il mercato editoriale che mostra per tutti i quotidiani nettissime contrazioni”. Secondo la Nie, “le vendite in edicola si collocano largamente al di sopra delle 50mila copie-giorno (ben più alto il dato di diffusione). Per fornire un’informazione più completa sul proprio andamento Nie comunica anche che la raccolta pubblicitaria, che è stata per i primi nove mesi dell’anno inferiore al budget del 30%, negli due mesi ha superato il budget del 30%”.