SERVIZIO DI COPERTINA – LA MARATONA.

Da ‘Prima comunicazione’, numero 385, Giugno 2008


Lorenzo Sassoli de Bianchi, fondatore della Valsoia, azienda leader nel mercato dei probiotici alimentari  e da un anno presidente dell’Upa (Utenti pubblicità  associati), spiega perché la comunicazione pubblicitaria deve adeguarsi a nuovi canoni di trasparenza e di onestà .
“Il mondo della comunicazione deve innovarsi. Deve avere il coraggio di una riforma contro vecchi schemi e opacità .  Oggi il potere è della gente: i consumatori mettono in discussione qualsiasi cosa. E la trasparenza obbliga le aziende a essere più responsabili”, dice Sassoli de Bianchi, “che ha annunciato per l’11 e 12 marzo 2009 a Roma una sorta di ‘Stati generali della comunicazione’ in Italia dove iniziare a comporre il puzzle della riforma del sistema pubblicitario, facendo sentire su questo e altri temi strategici la voce delle aziende.
. “Oggi si è messo a comunicare anche il consumatore”, continua il presidente dell’Upa,. Lei va in un blog e racconta la sua esperienza su un prodotto, su un punto vendita, sul confronto fra un prodotto e un altro. Questa roba qua non la possiamo controllare. Il tema è ancora più importante se guardiamo ai giovani, che con Internet sono cresciuti e che sono grandi comunicatori per definizione. Siamo in perenne osservazione. Per questo, anche e soprattutto nella comunicazione pubblicitaria, dobbiamo essere molto più onesti. Il mercato è sempre più trasparente e le aziende devono capirlo. Questa è la vera grande differenza rispetto al passato”.
Convinto che sia urgente una sorta di Stati generali della comunicazione in Italia, che l’Upa organizzerà  a Roma  l’11 e 12 marzo 2009, Sassoli de Bianchi insiste sulla necessità  di maggiore chiarezza nei rapporti fra aziende e pubblicità : “Ci sono piccoli investitori che, per il solo fatto di non avere consuetudine con il mondo della pubblicità , pagano ancora il 15% di diritti d’agenzia. Che non si devono più pagare da un pezzo. In realtà  questo è un mondo opaco, con troppe aree su cui va fatta chiarezza. Andare verso la trasparenza significa superare le paure e uscire, una volta per tutte, da antiche e ingiustificate rendite di posizione. C’è una profonda necessità  di innovazione”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale