Internet e tlc – Nuovi Media. Italia sottosviluppata, dice Araimo

Da ‘Prima comunicazione’, numero 380, Gennaio 2008

“Nel mondo anglosassone i new media sono la priorità  numero uno per tutti gli operatori; in Italia invece rischiamo di rimanere veramente troppo indietro”. Lo afferma Alessandro Araimo, responsabile della practice media mondiale (il centro di competenza che si occupa di editoria, televisione e nuovi media) di Value Partner, in un’intervista pubblicata sul numero di gennaio del mensile Prima Comunicazione, in edicola da domani venerdì 18 gennaio.
Con l’acquisizione della londinese Spectrum, messa a segno nel febbraio dello scorso anno, Value Partners è diventata la prima società  di consulenza mondiale nel campo dei media (tra i suoi clienti ci sono gruppi come la Bbc, Sky, la Rai, Globo, Sony, Nokia Itv, Rtl, Endemol, il Guardian, Emap, Emi, per citare qualche nome).
Sul fronte dei nuovi media la posizione dell’Italia è ancora arretrata, dice Araimo: “Guardando il mercato italiano da fuori, la cosa balza ancora di più agli occhi. I gruppi italiani hanno ormai digerito il fatto che l’evoluzione del core business non può passare che da una espansione internazione e infatti si muovono molto sull’estero. Nei nuovi media, invece, siamo ancora fermi o quasi. Si continua a pensare in una dimensione nazionale e anche in questo ambito gli operatori tradizionali non riescono a sviluppare delle value proposition di successo. Il mercato dei nuovi media in Italia è sottosviluppato, vale un decimo di quello inglese e un quinto di quello francese. Il che è una cosa incomperensibile”.
Secondo Araimo, delle tre ultime acquisizioni che i gruppi italiani hanno fatto all’estero (l’acquisto della spagnola Recoletos da parte di Rcs MediaGroup, di Emap France da parte di Mondadori e di Enemol da parte di Mediaset in cordata con altri), l’operazione che ha più senso nella prospettiva di posizionarsi sui nuovi media è quella di Mediaset . “È la prima volta”, afferma Araimo, “che un editore italiano ha un ruolo rilevante in un soggetto che è veramente mondiale, un’azienda leader in una componente della catena del valore del mercato dei media, il contenuto, che sarà  essenziale anche sui nuovi media”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale