Servizio di copertina – VERDELLI, DIRETTORE DELLA ‘GAZZETTA’: VOGLIO QUALCOSA IN PIà™

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 378, Novembre 2007, di ‘Prima Comunicazione’


Il direttore della Gazzetta dello Sport, Carlo Verdelli dice la sua sulla professione giornalistica, anticipa come sarà  la nuova ‘rosea’ formato tabloid e spiega gli ingredienti della ricetta dei successi della testata sportiva della Rcs (quest’estate +8% di diffusione sullo stesso periodo del 2006, l’anno della vittoria italiana ai Mondiali di calcio) in un mercato dei quotidiani non brillante.
“Noi abbiamo spalato tanto di quel carbone nella caldaia della Gazzetta…”, racconta Verdelli. “Ma facciamo un ragionamento generale. Quando nei quotidiani si va incontro a grosse difficoltà , le strade che uno ha davanti sono due, le solite due: o cerca di arrestare il declino frenando a più non posso; oppure cerca di strambare. Sì, cambiare strada, direzione… Questa seconda strada è quella che i direttori preferiscono. Perché mentre strambi ti dai da fare, reagisci, inventi qualcosa… e poi c’è questo mondo, questa società  che ti dà  una mano… Perché qui tutto cambia, ogni giorno”.
“Abbiamo puntato sul linguaggio, meno aulico, un po’ più ironico. E poi abbiamo fatto largo all’attualità  con due pagine”, spiega tra l’altro Verdelli. “Certo, un giornale che costa un euro e ha la metà  delle pagine del Corriere o di Repubblica si candida per forza a essere un secondo giornale. Ma c’è spazio per comprare un secondo quotidiano in un’edicola già  così sofferente? Allora abbiamo la presunzione di presentarci ai lettori dicendo che non possiamo dar loro tutto, ma con quelle due pagine d’attualità  possono stare al mondo”.
 “La Gazzetta guarda ai giovani come locomotiva del suo target”, afferma il direttore della testata della Rcs. Il 34% dei lettori è sotto i trent’anni. Sono arrivato un anno e mezzo fa e ho trovato un giornale con molte potenzialità . Soltanto un po’ assopito, ma con una grande redazione. Lo dico senza alcuna enfasi”.
Verdelli annuncia per marzo o aprile, l’uscita di una nuova Gazzetta full color in formato tabloid. “Abbiamo scelto il formato ‘berliner’, quello del Guardian o della Stampa, che permette con più pagine di fornire la stessa quantità  d’informazione dell’attuale”, dice Verdelli. “Ben inteso, ho una grande paura ad andare a toccare così profondamente un prodotto che ha radici così profonde. È un rischio che, però, non si può evitare di correre. In ogni caso, voglio arrivare a questa rivoluzione con una Gazzetta lanciata, forte, credibile, con più lettori, non con un giornale che arranca verso la boa e da lì cerca di ripigliare il vento”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale