Comunicazione e pubblicità  ““ Hines Italia. La sfida di catella

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 376, Settembre 2007, di ‘Prima Comunicazione’


“Comunicare il territorio  è un’impresa di complessità  particolare”,
dice Manfredi Catella, ad di Hines Italia, che ha  dato il via al progetto Porta Nuova aprendo i cantieri dell’area milanese tra le stazioni Garibaldi e Centrale. Un progetto affidato a 25 architetti italiani e internazionali e preceduto da un anno e mezzo di corpo a corpo, incontri e  negoziazioni con cittadini e associazioni di quartiere. Oggi le città  fanno a gara per reclutare le grandi firme del design urbanistico. Per comunicare cambiamento e attrattività . Bilbao, che non è esattamente il modello di una città  di grande fascino turistico, ha letteralmente cambiato pelle da quando ha aperto i battenti lo spettacolare Guggenheim Museum firmato da Frank Gehry. Berlino si è rifatta l’immagine reclutando il milieu delle superstar dell’architettura mondiale per rifare Potsdamer Platz, e ha messo nelle mani di sir Norman Foster il relooking del Reichstag, con quella gigantesca bolla di cristallo che fa passeggiare in cielo i visitatori. E sempre di Foster è la mano visionaria del Millenium di Londra e di quella formidabile torre high tech di vetro e metallo a forma di ogiva che svetta sulla City. Roma ha messo nel suo biglietto da visita il complesso dell’auditorium progettato da Renzo Piano e l’Ara Pacis rivisitata da Richard Meier. New York ha affidato al genio di Daniel Libeskind il compito di suturare la ferita del crollo delle Torri gemelle con un progetto ardito e leggerissimo.

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