Comunicazione e pubblicità  – Lancia. Un marchio più aggressivo

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 371, Marzo 2007, di ‘Prima Comunicazione’


Olivier Franà§ois da quando è arrivato a Lancia non ha lasciato passare nemmeno un giorno senza fare qualcosa. Del resto lo aveva detto alla convention alla Mostra del cinema a Venezia: “Vogliamo farci notare” Adesso è la volta del nuovo logo Lancia, il cui restyling è stato affidato alla Robilant Associati, agenzia specializzata in brand advisory and strategic design che, in collaborazione con il Centro stile Lancia, ha realizzato il nuovo marchio Lancia (detto tra parentesi, il vecchio era già  bellissimo ma insomma il futuro chiama).
 Saremo anche nel post-moderno ma il simbolismo ha ancora un suo perché. Il nuovo stemma è più lucido, tridimensionale, stilizzato e, confrontare per credere, richiama molto quello vecchio. Robilant spiega, infatti, che è un “cambiamento nella continuità “, una sintesi visiva della filosofia Lancia: tradizione e innovazione. Confermati il blu, presente nel marchio fin dal 1911, e lo scudo, aggiunto nel 1929 e aggiornato oggi con la terza dimensione.
In sintesi, un marchio più aggressivo, perfettamente in sintonia con la mission di Olivier Franà§ois: traghettare, lo ha ridetto per l’ennesima volta al Salone di Ginevra, i clienti della Ypsilon, che continua a vendere benissimo, anche alle altre auto della gamma che invece languono. Anche se il vero obiettivo rimane l’arrivo dei nuovi modelli Lancia, Nuova Delta in testa.

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