Televisione. Rai. Bresso vuole indietro parte del canone dei piemontesi

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 370, Febbraio 2007, di ‘Prima Comunicazione’


La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso (Ds), ha proposto alla sua giunta, che l’ha approvato, un disegno di legge su comunicazione e informazione che prevede tra l’altro la richiesta alla Rai di ‘restituire’ una parte del canone pagato dai cittadini piemontesi. La legge lascia spazio a decreti successivi: “Lo strumento per procurarsi le nuove competenze”, ha spiegato la presidente Bresso”, sarà  la trattativa con il governo per ottenere l’applicazione dell’ultimo comma dell’art. 116 della Costituzione, in base al quale le Regioni possono negoziare con lo Stato nuovi ambiti di autonomia”. Per l’attuazione della legge è stata autorizzata, nell’anno finanziario 2007, la spesa complessiva (e aggiuntiva) di 1.5 milioni di euro.
Intanto dopo oltre un anno (il predecessore Bruno Geraci era andato in pensione nel dicembre del 2005) la redazione Rai di Torino ha nuovamente un caporedattore, Carlo Cerrato, che si trasferirà  da Genova intorno al 20 febbraio. Cerrato, area Margherita, è originario dell’Astigiano, e aveva già  lavorato sia a Torino sia ad Aosta. Per tutto il 2006, la sede torinese è stata retta ‘ad interim’ da Pierluigi Camilli, condirettore della Tgr, che ha nei fatti largamente delegato l’incarico ai vertici locali.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale