Personaggi – Carlo d’Asaro Biondo. Nuovo responsabile internazionale di Lagardère Active Media

“La supervisione e il controllo delle filiali internazionali saranno affidati a un manager che raggiungerà  il gruppo nelle prossime settimane”, diceva il comunicato dell’11 dicembre che ufficializzava nome e organigramma di Lagardère Active Media, il gruppo derivato dalla fusione tra Hachette Filipacchi Medias e Lagardère Active. Tre giorni dopo Didier Quillot – il manager che dopo aver brillantemente guidato Orange, la divisione di telefonia mobile di France Telecom, è stato chiamato lo scorso settembre da Arnaud Lagardère per realizzare questa fusione e dare nuovo impulso al polo multimediale (stampa, radio, tivù e digitale) che ne è nato – ha comunicato la nomina di Carlo d’Asaro Biondo a direttore generale internazionale. “Un italiano con una grande cultura internazionale, un manager di alto livello che ha avuto importanti responsabilità  nel campo dei media, delle telecomunicazioni e di Internet che lo rendono adatto all’evoluzione strategica verso il digitale che vogliamo fare a Lagardère Active media”, ha detto di lui Quillot.
D’Asaro Biondo, 41 anni, lascia Aol, l’Internet company americana che nel 2000 si è fusa con Time Warner, dove da nemmeno due mesi era presidente di Aol Europe dopo aver guidato per due anni Aol France ed essere stato prima ancora responsabile delle strategie per l’Europa.
A Lagardère Active Media le filiali affidate alla sua gestione sono in Usa, Russia, Italia (guidata da Stefano De Alessandri), Spagna, Gran Bretagna, Giappone, Cina.

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