Televisione – Rai. Le nuove nomine

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 366, Ottobre 2006, di ‘Prima Comunicazione’


I cavalieri dell’apocalisse, ossia i neoeletti a varie direzioni nella Rai ulivista. Si comincia da Massimo De Luca (‘Tutto il calcio minuto per minuto’ in Rai e ‘Domenica Stadio’, ‘L’appello del martedì’, ‘Pressing Champions League’ per Mediaset) che, contrariamente a quanto voleva il consigliere Giuliano Urbani di Forza Italia (che aveva puntato sul cavallo Marino Bartoletti), ha invece avuto la meglio. Si dice che il Cavaliere ce l’abbia con De Luca perché proprio quando stava a Mediaset il giornalista si è rifiutato di ospitare Berlusconi politico e presidente del Milan. Fatto sta che alla fine il suo sponsor Gennaro Malgieri (con l’appoggio determinante dell’Usigrai) ce l’ha fatta e gli ha consegnato la nomina in mano. Al Giornale Radio finisce invece Antonio Caprarica, leccese, ex Paese Sera, ex Unità , espertissimo in tutte le menate della Royal Family (è stato a lungo corrispondente a Londra e prima della nomina alla direzione era passato nella capitale francese). Caprarica scalza Bruno Socillo che trova asilo al canale radiofonico Gr Parlamento. Clemente J. Mimun, ex direttore del Tg1, ha invece portato via la poltrona barocca di Anna La Rosa e si è insediato alle Tribune parlamentari, mentre la signora continuerà  a condurre la sua trasmissione del cuore ‘Telecamere’. A Rai News 24 arriva fresco fresco un volto noto del Tg3, Corradino Mineo, capo della sede di New York.

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