Comunicazione e pubblicità  – Fs. Il gran rifiuto

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 361, Aprile 2006, di ‘Prima Comunicazione’


Marco Pavanello direttore centrale comunicazione e corporate branding di Ferrovie dello Stato sta per lanciare una nuova campagna pubblicitaria firmata Tbwa che sarà  pianificata solo sulla stampa. Pavanello racconta gli obiettivi di questa inziativa e altri progetti di comunicazione che sta mettendo a punto. “Vogliamo far  sapere al mercato, ai nostri milioni di clienti le molte cose buone fatte”, dice Pavanello. “Nel 2005 abbiamo inaugurato 17 nuove stazioni e non lo sa nessuno; con i più grandi architetti del mondo stiamo costruendo le stazioni per l’alta velocità , che oggi già  funziona tra Roma e Napoli e tra Torino e Novara e presto arriverà  a Milano, e lo sanno in pochi. Abbiamo acquistato e rimesso a posto centinaia di treni. Abbiamo fatto per la prima volta nella storia delle ferrovie interventi sugli orari in corso d’anno, un lavoro complicatissimo per andare incontro ai bisogni dei clienti pendolari. Stiamo finendo di mettere a posto il sistema di sicurezza e controllo sia sulla rete ferroviaria sia sui treni, che è il più avanzato del mondo; abbiamo per tasso di incidenti la rete più sicura d’Europa”.
Per quanto riguarda la puntualità , il direttore centrale comunicazione delle Ferrovie dello Stato fornisce cifre positive: “Il 90% dei treni regionali arriva entro i 5 minuti dall’orario previsto; nel caso degli Eurostar, l’89-90% dei treni arrivano entro i 15 minuti. Sono notizie straordinarie che pochi sanno e quando le raccontiamo non ci credono. Ecco, questo è il problema che vogliamo risolvere”.
“Abbiamo deciso di raccontarci in modo costante, visibile e coerente rispetto ai mezzi stampa dove la nostra pubblicità  verrà  pianificata”, prosegue Pavanello. “Se saremo capaci di usare un tono e contenuti credibili sarà  più difficile per l’opinione pubblica e per gli stessi giornalisti ignorare quello che di buono le Fs stanno facendo. La stampa è l’unico mezzo che oggi mi permette di spiegare le cose ed è economicamente compatibile perché mi consente di essere presente continuativamente durante l’anno. Senza trascurare i grandi quotidiani, voglio privilegiare la stampa locale e la free press, il mezzo più coerente con il mio pubblico, cioè i pendolari che viaggiano in treno. Naturalmente punteremo anche sulla stampa periodica familiare e popolare e daremo grande attenzione ai femminili, che non sono mai stati presi abbastanza in considerazione”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale