L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 360, Marzo 2006, di ‘Prima Comunicazione’
Continua, con l’uscita dell’edizione milanese, la marcia trionfale della Piazza, il free press mensile fondato da Giuseppe Bergantin e diretto da Irene Lissandrin. Spedito, da marzo-aprile, anche a 450.280 famiglie milanesi, La Piazza raggiungerà così le 66 edizioni e 1 milione 700mila copie di diffusione totale. Diffuso in Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, e ora anche in Lombardia, La Piazza si conferma come uno dei fenomeni editoriali più aggressivi e fortunati: “Milano è il nostro punto d’arrivo dopo 12 anni di lavoro”, dice l’editore Giuseppe Bergantin, “siamo contenti, ovvio, ma stiamo già meditando una fuga in avanti. La nostra espansione non si ferma qui, stiamo pensando a una città del sud Italia e a future espansioni in zone limitrofe a quelle che oggi copriamo”.
Un ottimismo da colonizzatore quello di Bergantin, sostenuto soprattutto dai numeri di un fatturato che negli ultimi tre anni è in crescita esponenziale. “La vendita pubblicitaria locale sarà curata, anche a Milano, dalla Spe e la previsione è di fatturare almeno 180mila euro mensili, cioè 2 milioni di euro all’anno che, sommati ai 6 milioni del 2005, ci porteranno ad avere un giro d’affari di almeno 8 milioni. Ma le nostre previsioni sono ancora più rosee, e grazie alle prossime edizioni contiamo di chiudere il 2006 a quota 10 milioni, o giù di lì”.