Personaggi – Piero Testoni. Responsabile editoria di Forza Italia

L’articolo riprodotto su Primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 358, Gennaio 2006, di ‘Prima Comunicazione’


È convinto che la partita con gli editori sia tutt’altro che chiusa: “Il sottosegretario Bonaiuti non può rimetterci la faccia”, sussurra Piero Testoni mentre, seduto su un divanetto del Transatlantico, attende di votare la fiducia a una legge finanziaria che all’editoria concede poco o nulla. “Dopo la pausa natalizia ritengo che qualcosa succederà “, aggiunge. E poiché è il responsabile editoria di Forza Italia viene da credergli, anche se con Giulio Tremonti a tenere i cordoni della borsa c’è poco da essere ottimisti: il ministro dell’Economia ha sempre detto no a quasi tutte le richieste degli editori, a cominciare dal taglio dell’Irap; e da più di due anni in commissione Cultura della Camera giace la cosiddetta legge Bonaiuti che prevede una serie di misure di sostegno al settore, ma che ha poche speranze di essere approvata.
Testoni, che è stato relatore della legge sulle tariffe postali agevolate, si rifiuta però di definire fallimentare l’azione del governo in questo campo e, nonostante la legislatura sia agli sgoccioli, si dice fiducioso. “Non ho certezze, però me lo dice il mio fiuto di giornalista”, spiega sorridendo. Lascia così intendere che le informazioni non gli derivano certo dal ruolo che assolve in Forza Italia, quanto piuttosto dai suoi rapporti personali. E Testoni – fascinoso 54enne, sempre abbronzatissimo e azzimato, sassarese di nascita e milanese d’adozione – può vantarne a iosa: a cominciare da quello con Paolo Bonaiuti, suo collega al Messaggero dove Testoni era notista politico e capo della redazione milanese. È stato però Francesco Cossiga, al quale è legato da una lontana parentela, a imporre nel 2001 a Berlusconi di candidarlo assieme agli altri ‘quattro gatti’ superstiti dell’Upr (Unione per la Repubblica, il partito fondato dall’ex capo dello Stato). “Prima di allora”, confessa Testoni, “non avevo mai votato per Forza Italia. Sono sempre stato repubblicano e con il maggioritario votavo la persona”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale