Istituzioni – Ministero dell’Istruzione. Finanzia il progetto Dice

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 357, Dicembre 2005, di  ‘Prima Comunicazione’

In Italia abbiamo il più grande patrimonio artistico censito dall’Unesco in una sola nazione. Milioni di capolavori in tutti i rami dell’arte e dell’ingegno umano, in gran parte ancora collocati nel loro contesto originario. Una risorsa preziosa anche dal punto di vista economico, a patto di poterla conservare, proteggere e gestire efficacemente anche dal punto di vista turistico. Sogno impossibile, vista la dispersione sul territorio dei beni, ma soprattutto delle informazioni scientifiche, dei cataloghi, degli archivi, e la Babele di banche dati locali.
Ma oggi il miracolo si compie: una piattaforma unica, il progetto Dice, permette di consultare on line tutte le informazioni relative al patrimonio dei beni culturali italiani, in qualsiasi parte del Paese si trovino, indipendentemente dal sistema informatico col quale sono state raccolte e codificate. E per di più di organizzarle istantaneamente per schemi di consultazione e livelli di approfondimento differenti secondo gli interessi e le competenze degli utilizzatori: dati inventariali per le sovrintendenze, la pubblica amministrazione, le forze dell’ordine incaricate della tutela dei beni; informazioni scientifiche e documentarie per gli studiosi, le università , i curatori delle mostre, i critici d’arte; ausili alla comunicazione e alla divulgazione per editori, giornalisti, operatori turistici, agenzie di comunicazione.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale