Comunicazione e pubblicità  – Lamborghini. Comunica con Io, Me, Ich

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 357, Dicembre 2005, di  ‘Prima Comunicazione’

Nata nel 1963 per merito di Ferruccio Lamborghini, un altro italiano da mettere nella galleria onoraria dei geni, la casa di Sant’Agata Bolognese è diventata una leggenda planetaria senza mai fare una pagina, né una colonna, né una riga di pubblicità . Solo passaparola.
Anche adesso nel 2005, sempre per dare l’idea del suo estremismo, l’azienda (nel frattempo rilevata da Audi che la sta rilanciando alla grande) non ha nemmeno il budget pubblicitario, voce inesistente nel bilancio. Però anche per i più duri e puri arriva il momento della verità , senza comunicazione non si può vivere e a modo loro hanno deciso di debuttare editando un magazine. Ovviamente hanno sfornato una belluria esagerata, con la copertina cromata come un rubinetto, 168 pagine di grammatura spropositata (almeno 250 grammi per le pagine interne e più di 350 grammi per la copertina), argomenti che spaziano esclusivamente nel range libidico dell’essere umano, viaggi, cibo, sport, relax, lusso allo stato puro. Semestrale, tirato in 12mila copie, in tre lingue, italiano, inglese, tedesco (i tre maggiori mercati della casa), prezzo di copertina teorico 75 euro, 90 dollari, il magazine avrà  una circolazione assolutamente elitaria; sarà  consegnato solo ai lamborghinisti, ai potenziali clienti e a qualche centellinato vip. La testata la racconta lunga nella sua brevità  egocentrica: Io per l’edizione italiana, Me per l’inglese, Ich per la tedesca.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale