Protagonisti – Chris Albrecht. Il produttore di successi ha fiutato Roma

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 353, Luglio/Agosto 2005, di  ‘Prima Comunicazione’, in edicola.


Chris Albrecht, boss di Hbo, la tivù via cavo americana che produce serie di culto come ‘Sex and the City’, i ‘Soprano’ e ‘Six Feet Under’ ha scelto la Rai come partner e Cinecittà  come location per la nuova fiction ‘Rome’ che negli Usa verrà  trasmessa dal 29 agosto.
Nel numero di ‘Prima Comunicazione’ Albrecht parla di ‘Rome’ e degli altri progetti con la Rai e racconta come lavora Hbo, Home Box Office, la tivù a pagamento che fa più profitti al mondo. “La nostra Roma sarà  diversa da quelle che abbiamo visto migliaia di volte perché è la storia della vita quotidiana dei romani e dei soldati del tempo”, spiega Albrecht nell’intervista a Prima. “Il personaggio principale è un ragazzo che avrà  molto appeal per le audience giovanili che filtreranno le vicende attraverso i suoi occhi e potranno identificarsi con i suoi sogni e i suoi desideri”.
“Con la Rai sono in via di definizione altri due progetti, uno di tipo educational, l’altro orientato a una audience familiare. Ma oltre ai programmi, con il direttore di Raifiction, Agostino Saccà , abbiamo grandi idee di business”, continua Chris Albrecht nell’intervista a Prima. “Ora che con la Rai abbiamo creato un team di persone che comunicano nelle due lingue, dopo la realizzazione di ‘Rome’ si aprono serie opportunità  per lavorare insieme”.
“La nostra regola aurea è fare programmi che si distinguano da tutti gli altri. Alla televisione americana c’è grande abbondanza di offerta gratuita, quindi dobbiamo motivare gli abbonati per convincerli a pagare”, spiega Albrecht nell’intervista a Prima. “Hbo dipende completamente dal talento degli scrittori e dei producer che lavorano con noi e che coltiviamo perché esprimano liberamente la loro immaginazione. La nostra abilità  è quella di saper trovare storie che comunque tocchino corde in cui ciascuno si può riconoscere”.
Cosa pensa Chris Albrecht del futuro del business della tivù oggi insidiato dall’avanzata dei nuovi media? “I network free sono in avanzata fase calante, ma ritengo che anche il business della tivù a pagamento sia relativamente maturo”, risponde il presidente e amministratore delegato di Hbo nell’intervista a Prima. “La nostra grande forza è però di essere anche un produttore di contenuti. Facciamo programmi per la nostra televisione che poi escono in dvd e vendiamo all’estero. Senza dimenticare che anche i nuovi media che stanno avanzando velocemente hanno bisogno di contenuti. Il nostro prodotto può andare benissimo sulla video-on-demand, su Internet, sul telefonino, tutte tecnologie che prevedono un utente pagante per avere più divertimento. Hbo conosce bene questo tipo di relazione con il pubblico e qualsiasi scenario si aprirà  avremo una posizione molto forte. Dobbiamo solo mantenere il nostro appeal di produttori e domani saremo in grado di essere fornitori per tutti gli altri gruppi”.

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