Istituzioni – Regione Lazio. I fedelissimi di Marrazzo

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 353, Luglio/Agosto 2005, di  ‘Prima Comunicazione’, in edicola.


Dialogo con tutte le Province e i Comuni del Lazio, concertazione allargata, trasparenza e semplificazione amministrativa sono le parole d’ordine che Piero Marrazzo, dal 2 maggio presidente della Regione Lazio, dovrà  tradurre in un modello di governo ‘al servizio dei cittadini’ come ha promesso al popolo laziale che gli ha dato una larga inaspettata preferenza su Francesco Storace, l’ex ultradecisionista e carismatico presidente del Lazio e attuale ministro della Sanità . Banco di prova della sua politica ‘riformatrice’ saranno sanità , trasporti, formazione e giovani, rifiuti, turismo, ma Marrazzo punta anche a una politica nei settori più avanzati dell’energia, dell’audiovisivo e delle telecomunicazioni. Largo spazio avrà  l’attività  di comunicazione per cui Marazzo, giornalista Rai da vent’anni e per otto difensore civico nella nota trasmissione ‘Mi manda Raitre’, ha una particolare sensibilità .
La partita è appena cominciata. Marrazzo ha formato la giunta degli assessori non senza fatica, dovendo fare i conti con le regole ferree del manuale Cencelli del centrosinistra, portando da dodici a sedici il numero delle poltrone come previsto dallo Statuto ereditato da Storace.
Ma per realizzare il suo ambizioso programma Marrazzo si è voluto circondare di una pattuglia di superfidatissimi che hanno il compito di guardargli le spalle dalle insidie dei partiti e della macchina regionale.
Sono professionisti, giornalisti e politici quarantenni o giù di lì, alcuni semplicemente amici, tutti sperimentati nella travolgente campagna elettorale della vittoria.
Innanzitutto gli uomini dello staff personale, come Pierluigi Mazzella, avvocato e figlio dell’ex ministro della Funzione pubblica oggi giudice costituzionale Luigi Mazzella, che è il capo di gabinetto. Legato da un’amicizia di lunga data, Marrazzo ha puntato i piedi per averlo al fianco declinando altre indicazioni che venivano dal mondo politico. Mazzella ha lasciato l’Autorità  per le garanzie nelle comunicazioni dove è stato direttore delle relazioni istituzionali.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale