Internet – Ecircle. Dritti al cliente

L’articolo riprodotto su www.primaonline.it è un estratto di quello pubblicato nel numero 353, Luglio/Agosto 2005, di  ‘Prima Comunicazione’, in edicola.


Non siamo ai livelli tedeschi dove, ogni volta che i supermercati Lidl mandano ai clienti una e-mail per comunicare una nuova promozione, gli store si riempiono in poche ore, ma anche da noi la posta elettronica si sta affermando come strumento strategico per la comunicazione aziendale. I marketing manager se ne sono impossessati per sfruttarne le caratteristiche di rapidità  di contatto con i clienti, le potenzialità  nella personalizzazione del messaggio, la possibilità  di monitorare in tempo reale gli esiti di una campagna e il buon rapporto costo-prestazione rispetto ai mezzi tradizionali. Utilizzata per inviare coupon e messaggi pubblicitari (alcuni così sofisticati da essere dei veri e propri spot televisivi) e promuovere concorsi e questionari on line, la posta elettronica si è affermata nel marketing mix dei comunicatori come strumento di vendita ‘one to one’, cioè capace di modellarsi sulle caratteristiche di ogni singolo consumatore. Questo tipo di attività  è chiamata ‘permission marketing’, perché chi comunica con le e-mail chiede di ottenere dal consumatore il consenso esplicito al ricevimento dei messaggi garantendo una buona attenzione.
“Qualche anno fa, quando alle imprese del largo consumo veniva proposto di includere le attività  di e-mail marketing nelle pianificazioni, spesso ci si sentiva rispondere che il loro target di riferimento erano le donne di 35 anni e che queste non sapevano neanche cosa fosse la posta elettronica. Oggi sono tante le giovani donne che utilizzano l’e-mail a casa o sul lavoro. Ormai questo tipo di comunicazione serve a raggiungere grandi masse di consumatori come nicchie ultra specializzate”, dice Marco Paleari, direttore commerciale di eCircle (www.ecircle-it.com), società  con casa madre a Monaco di Baviera e filiale italiana a Milano che ha concentrato il suo business sui servizi di e-mail marketing e sullo sviluppo di piattaforme tecnologiche per la gestione di newsletter.
Le aziende che vogliono fare e-mail marketing si rivolgono a specialisti come eCircle per appoggiarsi al loro database e trovare potenziali clienti a cui comunicare. In altri casi, si parte da una lista di indirizzi di posta elettronica raccolti dalla stessa azienda e ci si appoggia alle tecnologie offerte dai professionisti del settore per migliorare l’efficacia della comunicazione verso i clienti e per aumentarne il numero e la qualità . “L’Alfa Romeo ci ha affidato la gestione delle sue comunicazioni via e-mail e anche grazie al nostro contributo in un anno ha triplicato il numero degli iscritti alla sua newsletter”, dice Paleari.
Per questo tipo di attività , la società  guidata da Lars Wà¶ssner ha messo a punto la piattaforma chiamata eC-messenger che consente ai marketing manager di dare vita a campagne di comunicazione operando collegati a un sito Internet la cui gestione non richiede particolari competenze informatiche.

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