Personaggi – Joop Van Den Ende. Fondatore di Stage Entertainment Italy

(Prima Comunicazione – numero 352 – Giugno 2005)  Sembra il fratello di Gene Hackman. È alto, massiccio, stempiato, veste di nero e porta scarpe grosse. Ed è, con tutta probabilità , l’uomo più potente dell’entertainment dal vivo del pianeta. O, se si vuole, il più grande impresario teatrale del mondo. Il bello è che l’olandese Joop Van Den Ende non solo è riuscito a fare i soldi, un mucchio di soldi, con il teatro – prevalentemente musical, ma anche commedie – ma soprattutto lo ha fatto abbandonando un business ben più ricco, la televisione, e per giunta nel momento in cui la società  di cui era stato fondatore – la Endemol – ha sbancato il mercato dei network tivù mondiali imponendo il ‘Grande Fratello’ come format globale e il reality show come nuovo, imprescindibile, ‘topos’ della televisione del terzo millennio. Vero è che il tycoon olandese ha ceduto nel 2000 Endemol alla spagnola Telefà³nica ricavandone – con il socio Jon De Mol – una montagna di denaro alta 5 miliardi di euro, ma insomma, giudicato col metro italiano, Joop Van Den Ende parrebbe un signore un po’ svitato e romantico, che molla la gallina dalle uova d’oro della tivù per la missione impossibile di far quadrare i conti dei vecchi e polverosi palcoscenici teatrali. E per giunta senza un euro, o un dollaro, di sussidi pubblici. Ma, come dovremmo aver imparato, sempre più spesso il metro italiano è soltanto una distorsione percettiva. Tant’è che Van Den Ende, a dispetto di un Paese che quando parla di teatro si straccia le vesti e riesce soltanto a immaginare un sistema assistito dai denari pubblici, ora ha deciso di sbarcare in Italia, importando anche qui un modello da ‘global player’ dello spettacolo che già  funziona ai quattro angoli del pianeta: dagli Usa all’Australia, a Germania, Olanda, Spagna, Francia, Russia e Gran Bretagna. Da maggio, infatti, Stage Holding – la capofila dell’impero di Van Den Ende – ha aperto il suo sportello italiano con Stage Entertainment Italy. L’attività  dovrebbe iniziare nel prossimo autunno con la messa in scena del musical ‘Mamma Mia’ al Teatro Nazionale di Milano, che per l’occasione verrà  completamente ristrutturato secondo gli standard specifici di Stage Holding, e che si prevede terrà  il musical in cartellone per l’intera stagione, come i più famosi teatri di Broadway e del West End.  Joop Van Den Ende ha imbarcato come socio nell’impresa Marco Bassetti, ovvero il suo coequipier nell’avventura italiana di Endemol, e ha assunto come amministratore delegato Alberto Crippa, già  vice presidente europeo Disney per il licensing e il sales & marketing ed ex direttore generale del licensing & marketing della Ferrari. “È vero che il musical e i reality show sono fra le cose più distanti che si possano immaginare ed è pure vero che il musical è, forse, lo spettacolo più antitelevisivo in assoluto”, ammette Bassetti, “però un punto in comune c’è: sia il musical sia il reality sono come il maiale del proverbio. Non si butta via niente”. Per i prossimi mesi l’obiettivo di Stage Entertainment Italia è di trovare un palcoscenico anche a Roma, possibilmente acquisendo la proprietà  di un teatro, per spalmare su due location i costi delle produzioni italiane e in prospettiva per diversificare l’offerta.

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Nella foto, Joop Van Den Ende

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