Radio – Radio 101. Inizia l’era Mondadori

‘Prima Comunicazione’, numero 348, Febbraio 2005 – Il 22 gennaio Radio 101 è diventata ufficialmente di proprietà  della Arnoldo Mondadori Editore. Ci sono voluti circa 6 mesi, dopo l’accordo con il venditore, il Tribunale di Milano, per fare le necessarie duediligence (le verifiche fiscali, tecniche, legali e contabili) e ottenere le autorizzazioni dalle autorità  amministrative e dagli organi giudiziari. Alla fine, sborsati 39,6 milioni di euro, il gruppo di Segrate si è ritrovato in casa la concessione nazionale di Radio 101 One O One Network, con accluso l’esercizio dell’attività  radiofonica relativa alla ripetizione di segnale estero (un’opzione che in futuro potrebbe consentire il lancio di un secondo network radiofonico), e anche il 10% della società  Rock Fm, titolare delle due stazioni milanesi Rock Fm e Radio Milano International (il 90% della società , valutata 2,7 milioni di euro, appartiene al gruppo greco Attica Publications, di cui Mondadori è azionista al 40%). Le nuove attività  radiofoniche della Mondadori fanno parte di una nuova società , la Monradio, affidata all’amministratore delegato Carlo Mandelli. Per il lancio della nuova Radio 101, Maurizio Costa, amministratore delegato della Mondadori, ha previsto un investimento di 20 milioni di euro in tre anni. La cifra sarà  impegnata per allargare la copertura del segnale con l’acquisto di nuove frequenze, per mettere a punto la nuova linea editoriale della radio e definire un solido piano di comunicazione che riattivi la circolazione del brand facendo risalire Radio 101, che da anni è stabilmente sotto il milione d’ascoltatori giornalieri (824mila secondo l’ultima rilevazione Audiradio, vedi pag. 143), nel ranking dei network nazionali. Ma che radio ha intenzione di fare la Mondadori? Mandelli dice che è presto per parlare di format radiofonico. “Prima di tutto dobbiamo occuparci della struttura organizzativa valorizzando al meglio le risorse esistenti”, dice l’amministratore delegato, che ha scelto Francesco Perilli nel ruolo di station manager per realizzare il nuovo palinsesto e per mettere in piedi una squadra di conduttori e di tecnici affiatata. Per gli addetti ai lavori la scelta di Francesco Perilli come station manager (al posto di Gigio D’Ambrosio) è stata una sorpresa. Accanto a Perilli, come consulente editoriale, Carlo Mandelli ha voluto Claudio Astorri, romano, specialista nella creazione di formati radiofonici.

____________________
Nella foto, Carlo Mandelli

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

ERRATA CORRIGE – Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione di ‘Uomini Comunicazione’

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale

La nuova edizione del ‘Grande Libro dell’Informazione’ disponibile con ‘Prima’ in edicola e in digitale