ALESSANDRO ROSSI – Direttore dell”EconoMia Centro’

‘Prima Comunicazione’, numero 348, Febbraio 2005 –  “L’obiettivo è di mandare in edicola ogni venerdì, a partire dal 25 febbraio, un settimanale di economia e di servizio abbinato al sistema dei Corrieri e delle Voci, i quotidiani che la Edm edita in Umbria, Toscana, Alto Lazio e Romagna. Sarà  un giornale che parlerà  di economia personale, quindi di risparmio, e soprattutto delle storie delle aziende e degli uomini del territorio dove il settimanale viene distribuito. Ci sarà  anche una buona parte nazionale fatta in collaborazione con i giornalisti di Editori PerlaFinanza, partner di Edm in questa iniziativa, e anche tanta informazione di servizio come sul lavoro, sui finanziamenti europei o regionali e sul fisco”. Alessandro Rossi sta lavorando agli ultimi dettagli dell’EconoMia Centro, il nuovo settimanale – circa 100mila copie la tiratura – del gruppo di Alberto Donati, di cui è diventato direttore.
Senese, 49 anni, diploma di ragioniere (“Conquistato alla scuola serale”, racconta con orgoglio), Rossi ha iniziato a occuparsi di giornalismo a vent’anni, collaborando al Nuovo Corriere Senese, settimanale di area Pci. Presto diviene anche corrispondente dell’Unità , in cui viene assunto come praticante nel 1981 per lavorare alla redazione fiorentina. Diventa vice capocronista e inizia a occuparsi di economia e di sindacato. Nel 1986 conosce Paolo Panerai, che gli propone di collaborare a Class fin dal primo numero. Nel dicembre dello stesso anno il giornalista editore lo chiama a Milano per partecipare alla nascita di Milano Finanza. Due anni dopo scrive un articolo sulla guerra per il Credito Romagnolo che, a quanto pare, piace a Eugenio Scalfari. Risultato: Rossi viene assunto a Repubblica. Ci rimane un anno e diventa redattore esperto.
Nell’89 è ancora accanto a Panerai per l’uscita del quotidiano Mf. Diventato caporedattore, nel 1988 lascia il gruppo Class dopo un incontro con Mike Bloomberg, che, impegnato negli Usa nell’editoria elettronica, decide di provare in Italia con un settimanale. Rossi si butta nella nuova iniziativa con quattro giornalisti. Ed entra anche nel 50% dell’editrice (l’altra metà  è controllata da Bloomberg) con Rolando Polli, Alfredo Piacentini, Roger Abravanel, Guido Roberto Vitale, Federico Pino, Denis Masetti.
“È il periodo del boom della Borsa e Bloomberg Investimenti arriva a diffondere nell’aprile del 2000 38mila copie”, dichiara Rossi, che nel 2001, quando i soci decidono di vendere a DMail, lascia il giornale e torna a Siena. Qui fonda per conto del comune Siena Innovazione, società  di cui è amministratore delegato, che cura il cablaggio della città  toscana (38mila famiglie collegate) e che gestisce il canale Tv Ccs. Non riesce comunque a stare lontano dai giornali; quindi, fonda e dirige i periodici Edge (finanza innovativa) e Advisor (promotori finanziari) del gruppo Blue Financial Communication di Denis Masetti. Inoltre, collabora con Economy durante la gestione di Paolo Madron.
Gusti: “Mi piace tutto ciò che è novità , anche se incasinata”.
Disgusti: “Non sopporto, anzi odio, gli imbecilli. In questo caso sono per il lanciafiamme”.

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