Lanfranco Vaccari – Da direttore di ‘City’ a direttore del ‘Secolo XIX’

‘Prima Comunicazione’, numero 345, Novembre 2004 – Che Il Secolo XIX di Genova abbia avuto la febbre da cavallo con il rischio di complicazioni polmonari lo sanno anche i sassi di Via del Campo. A febbraio la redazione ha messo una lapide sullo stato di crisi e sulla lapide ha scritto i nomi dei 16 prepensionamenti rimasti sul campo, dopo un braccio di ferro asperrimo con l’editore. Il problema è che Carlo Perrone, presidente della Sep, la società  editrice del Decimonono, vuole cambiare a tutti i costi il giornale che dovrebbe essere (e che in qualche modo è) l’immagine stampata di Genova. Fatto ciao ciao con la manina ad Antonio Di Rosa che ha – parole di Perrone – “per cinque anni diretto Il Secolo XIX con perizia e imparzialità “, ha chiamato alla guida della testata Lanfranco Vaccari che di giornali se ne intende. Dopo un tirocinio in giornali sportivi e ai servizi speciali dell’Ansa, dopo una sosta a Playboy, Vaccari arriva nel 1975 all’Europeo. Prima fa l’inviato a Milano, poi passa un paio d’anni nell’ufficio romano, poi per un altro biennio fa il giramondo con qualche pericolo e molta soddisfazione e nel 1980 arriva nello staff dei caporedattori con Pinna, Rinaldi e Giannella. Alla fine del 1983 sostituisce Perrelli nell’ufficio di New York e agli inizi del 1986 prende in mano la direzione dell’Europeo. Un bel casino, diciamolo. Il giornale agonizza già  da un bel po’. Nei corridoi ci sono un sacco di fancazzisti che Vaccari vorrebbe licenziare ma che l’editore masochisticamente difende (temendo, è ovvio, la reazione sindacale). Finita l’esperienza per nulla secondaria dell’Europeo, Vaccari se ne va nel paese del Sol levante come corrispondente del Sole 24 Ore, torna ai settimanali come inviato editorialista di Panorama, diventa vice direttore della Gazzetta dello Sport, diventa inviato esteri del Corriere, assume la direzione di City, il quotidiano free della Rcs, e ora passa a Genova. Una vita professionale a dir poco inquieta. Appena arrivato a Genova, spara a zero contro il terrorismo facendo infuriare i no global che gli dichiarano guerra. Vediamo chi la vince.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cambio ai vertici dell’affiliata italiana di Philip Morris. Nominati Eleonora Santi, Gianluca Iannelli e Mirko Vaccaro

Cambio ai vertici dell’affiliata italiana di Philip Morris. Nominati Eleonora Santi, Gianluca Iannelli e Mirko Vaccaro

Malagò (Coni) sulla riapertura degli stadi: speriamo novità in settimana, ma così è difficile fare marketing e sinergia commerciale

Malagò (Coni) sulla riapertura degli stadi: speriamo novità in settimana, ma così è difficile fare marketing e sinergia commerciale

Il sogno del Festival della Mente nell’anno della pandemia, fra numeri e futuro

Il sogno del Festival della Mente nell’anno della pandemia, fra numeri e futuro