Personaggi – Maurizio Giunco. Le televisioni locali sono diventate appetibili

“La legge Gasparri ha riaperto i giochi alla concentrazione ci si può ingrandire, espandersi, creare le famose sinergie, la legge Gasparri renderà  possibile tutta una serie di iniziative… si stanno già  affacciando sul settore anche investitori che prima non trovavano interesse, motivazioni”, dice Maurizio Giunco, presidente di Antenna 3, l’emittente entrata a far parte di Eurovision Partecipazioni, holding  che controlla anche Telelombardia di Sandro Parenzo e di cui Alerion, l’investment company guidata dal presidente onorario Giuseppe Garofano detiene l’8,3%. L’obiettivo dell’operazione, dice Giunco, “è di far progredire quello che ho costruito, ma è meglio avere l’1% della Fiat che il 100% dell’officina sotto casa. Non dimentichiamo la grossa novità  del digitale terrestre: ci si aprono orizzonti assolutamente ricchi di prospettive, tutte le possibilità  per imprese, banche, commercio, istituzioni, con la televisione on demand mi compro la partita di serie, faccio la spesa, dialogo con la banca, con l’anagrafe… non so se mi spiego, Internet senza la difficoltà  del computer… anche mia mamma potrà  usarla”. Giunco sottolinea il ruolo fondamentale dell’emittenza locale: “Tutti hanno capito la funzione im-pre-scin-di-bi-le della tivù locale, non do un giudizio di valore, non dico che sia meglio della tivù pubblica, ma ogni due anni andiamo alla cabina elettorale e la vera conoscenza, la sensazione di pelle, solo la televisione locale la consente, ecco perché dico imprescindibile”.

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Nella foto, Maurizio Giunco

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