LODOVICO FESTA – Da inviato del ‘Sole 24 Ore’ a condirettore del ‘Foglio’

Nato a Venezia il 12 settembre 1947, ma prestissimo trasferito a Milano, Lodovico Festa inizia negli anni Ottanta nelle organizzazioni della sinistra (il Pci, tanto per intenderci). Nell’84 è direttore editoriale del Moderno, mensile culturale e politico prima legato a filo doppio al Partito comunista e poi man mano sempre più indipendente. Chiuso Il Moderno nel 1990, Festa si dà  alla libera professione collaborando a molte testate, come Il Giorno e L’Indipendente, finché nel 1996, insieme a Ferrara, si mette in testa di fondare un quotidiano a quei tempi assolutamente sui generis: quattro fogli fitti di scrittura e di polemiche, di idee e di battaglie non ovvie. Dopo pochi mesi, come si diceva, viene nominato condirettore, segno che il legame con Ferrara è molto forte e la fiducia è profonda. Nel 2002 Festa passa alla condirezione di Finanza & Mercati con Osvaldo De Paolini e il 15 maggio del 2003 nuovo salto: inviato al Sole 24 Ore. Poi però ha la meglio il richiamo dell’Elefantino e il 1° ottobre Festa ritorna alla sua poltrona di condirettore del Foglio dalla sede milanese, dove seguirà  l’economia, la politica e più in generale il Nord. Una passione forte: lo scopone scientifico, anche se ammette di “non essere fortissimo”.

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