Televisione ““ Fox News. Partigiani di successo

L’ultimo successo della Fox è arrivato proprio in coincidenza della convention repubblicana; durante i quattro giorni della kermesse dell’Elefante, il canale via cavo ha fatto registrare un record assoluto di ascolti con 5,2 milioni di telespettatori. Un numero non grande in valori assoluti, ma notevole per una manifestazione politica. La Fox ha stracciato la Cnn, seguita da appena un milione e mezzo di persone, e ha superato anche tutti gli altri network televisivi, distanziati di molti punti percentuali; in totale poi gli ascolti ‘repubblicani’ sono stati anche superiori a quelli ‘democratici’. Nella convention di Boston è stata la Nbc a vincere la gara, con 5 milioni di contatti nella prima giornata. Sulla Fox il discorso di apertura di Giuliani è stato seguito da quasi sei milioni di persone. Sono dati che preoccupano l’entourage di Kerry; l’elettorato repubblicano sembra più militante e partecipe di quello democratico e soprattutto preferisce il commento e l’analisi di un canale come la Fox smaccatamente e palesemente schierato a destra. “È la prova definitiva che l’elettore di destra, se cerca qualcosa che sappia di repubblicano, va automaticamente su Fox”, ha detto Nicholas Lehmann, capo della facoltà  di giornalismo alla Columbia University. L’impero mediatico di Murdoch vanta nel mondo 9 network via satellite, 100 canali via cavo, 175 giornali, 40 case editrici, 40 stazioni televisive e uno studio di produzione cinematografico. Murdoch raggiunge con i suoi media quasi 5 miliardi di persone. Fox News ha cominciato a trasmettere negli Usa nel 1996, il suo logo recita “Fair and balanced”, “Giusto e bilanciato”. La realtà  è molto diversa. Il vero primo colpo della Fox (e non di poco conto) risale al 7 novembre 2000, ovvero l’ormai famigerata notte elettorale che incoronò Bush nuovo presidente degli Stati Uniti. Mentre sugli altri canali di informazione gli esperti impazzivano in mezzo a dati contraddittori e incerti, il primo ad annunciare che il voto della Florida era andato a Bush, e che conseguentemente George W. era il 43esimo inquilino della Casa Bianca, fu John Ellis, capo della divisione elettorale di Fox. Curiosamente Ellis è anche cugino di primo grado proprio di George Bush. Nel momento in cui la Fox annuncia che la Florida va a Bush, gli altri network vanno in panico; nessuno è in grado di confermare, ma nemmeno di smentire, perché i dati sono ancora troppo parziali. Il colpo però ha già  sortito il suo effetto: se la Fox si sbilancia così vuol dire che avranno dei dati sicuri, pensano nelle altre redazioni, e il gioco è fatto. Poco dopo anche Abc, Cbs e Nbc seguono il cugino del presidente e a ruota dichiarano Bush vincitore.

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Nella foto, Bill O’Reilly
, star dell’informazione di Fox News: con il suo ‘O’Reilly Factor’ ha lanciato per primo negli Stati Uniti un format di talk-show politico aggressivo, schierato e provocatorio

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