ENRICO GUADALUPI – Da freelance a direttore di ‘Tuttofondi’

Il calcio però non doveva essere la sua ultima meta, semmai un hobby che continua a coltivare anche adesso che ha quasi 54 anni e quando può (e può spesso) tira in porta con gli amici nei tornei di calcetto, forma minimalista ma molto agguerrita del football ufficiale e mastodontico degli stadi. Inizia a lavorare al Banco di Roma come operatore di titoli perché di conto sa fare e quei grafici, quelle previsioni, quelle tabelle gli piacciono assai. In totale vi resta per ventidue anni. Nel settembre 1982 entra in gioco anche il giornalismo sotto mentite spoglie: è capo ufficio stampa della Federcalcio e poi nell’85 dell’Inter di cui firma da direttore anche la rivista. Due anni dopo, nel gennaio 1987, entra al Sole 24 Ore – Mondo Economico. Poi il salto alla vice direzione di Gente Money nel maggio ’96 e nell’aprile del ’98 la direzione. Ora, dal 1° giugno, eccogli messa a disposizione la direzione di Tuttofondi, il primo mensile tutto dedicato al risparmio gestito nato nel gennaio 2002. Sposato e padre di due figli, divora i thriller (soprattutto quelli firmati da Jeffrey Deaver, Michael Connelly, Elisabeth George), ma dice che un solo libro lo ha completamente sconvolto: ‘Follia’ di Patrick McGrath, storia d’amore tra la moglie di uno psichiatra e un pazzo furioso detenuto per uxoricidio.


 

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