Televisione – Bbc. Favorisce le critiche

Sono 1.640 le lamentele e le critiche inviate dai telespettatori alla Bbc dal marzo 2003 al marzo 2004, più del doppio delle 794 collezionate dalla tivù pubblica inglese nello stesso arco di tempo 2002-2003. Possibile che i programmi siano così peggiorati da spingere i cittadini – che alla Bbc pagano un canone annuo di 121 sterline (180 euro) – a una tale mole di proteste? No, questa volta i programmi c’entrano poco o niente: a stimolare i telespettatori è stata l’introduzione di un sistema che consente di inviare anche per e-mail le critiche collegandosi  al sito bbc.co.uk. Questa facilitazione è stata decisa lo scorso autunno dall’ex direttore generale Greg Dyke, che temeva che il rapporto di Lord Hutton sulla Bbc avrebbe messo sotto accusa anche le procedure – troppo lunghe e più attente alle esigenze dei produttori che a quelle dei telespettatori – con cui l’emittente gestiva le critiche degli utenti. Ed è il primo passo di una più ampia revisione che mira a rendere la Bbc sempre più responsabile di fronte ai cittadini. La prossima tappa sarà  l’istituzione di un nuovo dipartimento che gestirà  le critiche in modo più efficiente e trasparente e la nomina di un ‘controllore delle critiche’. In una terza fase l’unità  reclami acquisirà  maggiore importanza all’interno della gerarchia aziendale e risponderà  direttamente al direttore generale, Mark Byford.

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Nella foto, Mark Byford

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