Case editrici – Seat. Il cliente al centro

“Per tantissimo tempo Seat e’ stata essenzialmente una societa’-prodotto in cui la dimensione fisica del prodotto – le Pagine Gialle e le Pagine Bianche – era dominante. Negli ultimi anni Seat ha aggiunto nuovi media come Internet e il telefono. Anche nella carta c’e’ oggi un’ampia gamma di annuari specializzati. Quello che stiamo cercando di fare e’ riprendere questo portafoglio di prodotti estremamente ampio e diversificato e orientarlo sempre piu’ verso il cliente”, dice l’amministratore delegato di Seat Pagine gialle Luca Majocchi, alla guida dell’azienda dall’agosto 2003 dopo la scissione di Seat dal gruppo Telecom Italia e il suo passaggio di proprieta’ ai fondi d’investimento Bc Partners, Investitori Associati, Cvc Capital Partners e Permira. La rete commerciale di Seat è composta da oltre 2mila agenti al servizio di 680mila clienti. “Il nostro agente diventa sempre piu’ un consulente in grado di suggerire a ciascun cliente qual e’ il miglior posizionamento sui diversi media a disposizione. Questa e’ un’innovazione epocale” spiega Majocchi. “Per i nostri clienti business-to-business – piccole e medie aziende e operatori economici che svolgono attività  rivolte ad altre imprese – sono importanti strumenti come le Pagine Gialle e le varie tipologie di annuari specializzati. Ma anche Internet è uno strumento sempre piu’ interessante. Poi c’e’ il business-to-consumer che si articola in tre grandi famiglie: il mondo del turismo, dell’intrattenimento e del divertimento in genere; il mondo delle emergenze (dall’idraulico all’elettricista) e il mondo dei servizi. Qui le Pagine Gialle cartacee sono un prodotto importantissimo. Altrettanto importanti sono Internet e il telefono che si sta rivelando un medium molto valido. Il servizio 892424 – le nostre Pagine Gialle parlanti – si e’ creato una posizione di assoluta importanza in Italia ed e’ un caso abbastanza unico anche a livello internazionale in termini di qualita’ del servizio”. “In Italia adesso la frontiera e’ la liberalizzazione del servizio universale (il cosiddetto 12)”, continua Majocchi. “Il processo e’ in corso: ci auguriamo che sia il piu’ aperto possibile per garantire la concorrenza a beneficio anche dei consumatori finali. Qui siamo presenti, oltre che con l’892424, anche con un servizio tipo il 12 (l’informazione elenco abbonati) che la nostra controllata Telegate gia’ offre in Germania, Spagna e in Inghilterra. Abbiamo quindi competenze gia’ ben sviluppate e con la liberalizzazione vorremmo entrare anche in Italia su questo mercato”. Sul fronte Internet – dove il gruppo e’ presente con servizi come Paginegialle.it – “la sfida sta nel riuscire a veicolare bene ai potenziali clienti la nostra offerta che e’ molto forte. Come dimostra il fatto che alcuni motori di ricerca concorrenti sono interessati a fare accordi con noi”, conclude Majocchi.
Nel 2003 Seat ha registrato ricavi per 1.450 milioni di euro (+0,4%). L’andamento piatto degli elenchi cartacei e’ stato compensato dalla buona performance dei servizi vocali – l’892424-Pronto pagine Gialle, ha segnato una crescita dei ricavi del 35% per 44,5 milioni di euro – e on line. Gli elenchi telefonici (305 pubblicazioni in Italia e 174 in Gran Bretagna dove Seat controlla Thomson) generano l’86% dei ricavi del gruppo. 


 


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Nella foto, Luca Majocchi

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