Roberto Angelino – Da caporedattore centrale di ‘Oggi’ a vice direttore di ‘Gente’

Il nemico, inteso come Gente, ma anche come quei due interisti di Brindani e Aprile, lui milanista. E quanto gli sarebbe mancata la partitina quotidiana a boccette con Paolo Occhipinti al Cral della Rizzoli! Ma insomma, o adesso o mai più. E allora eccolo qui a fare quello che da anni ha fatto a Oggi: il capomacchina, dieci ore al giorno ad appiattirsi il culo davanti a tabelloni, menabò, pezzi, bozze, titoli e sommari. Il milanese Angelino, classe 1952, aveva cominciato giovanissimo il mestiere: praticantato all’Avanti!, professionista a 25 anni. Assunto all’Occhio nel ’79 vi resta fino alla chiusura due anni dopo, e il 15 luglio 1982 – quattro giorni dopo l’apoteosi azzurra del Mundial di Spagna – anche per lui arriva il paradiso con l’assunzione a Oggi. Per anni viaggia e gira come un matto dietro i personaggi e gli eventi del baraccone dello spettacolo, da Sanremo a Salsomaggiore, da Hollywood a Cinecittà . Quando nel ’90 gli nasce Camilla si ferma: diventa caposervizio, vice caporedattore, caporedattore nel ’95 e centrale nel 2000.

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